Annullamento cartella esattoriale con autotutela: come si fa?

Cartella esattoriale illegittima? Si può ricorrere in autotutela. ecco come.

cartelle esattoriali

Cosa fare se si riceve un atto o una cartella esattoriali emessi dalla pubblica amministrazione illegittimi o viziati? Si può evitare di pagarlo, impugnandolo, senza servirsi di un legale semplicemente ricorrendo al ricorso in autotutela.

Ricorso in autotutela

Chiunque, senza bisogno di legali, può presentare un ricorso all’amministrazione  che ha emesso l’atto da contestare con una richiesta in carta semplice inviata con raccomandata a.r.

Il cittadino, con il ricorso in autotutela segnala all’amministrazione l’errore che ha commesso sollecitando, al tempo stesso, l’annullamento dell’atto.

Con le cartelle esattoriali si può ricorrere in autotutela indirizzando la richiesta di annullamento o all’ente che ha emesso l’atto o rivolgendosi direttamente all’Agente di riscossione.

In caso di multe per violazione del codice della strada il ricorso in autotutela va presentato oltre che a chi ha emesso l’atto anche alla Prefettura.

In quali casi si procede alla correzione o all’annullamento dell’atto? I casi interessati sono:

  • errore di persona
  • errore di calcolo
  • errore sul presupposto dell’imposta
  • doppia imposizione
  • se non vengono considerati pagamenti dell’imposta già effettuati
  • diritto alla fruizione di deduzioni o detrazioni

Cosa indicare nel ricorso in autotutela?

Il contribuente che presenta istanza di autotutela deve indicare nella stessa l’atto di cui chiede l’annullamento ed i motivi per i quali ritiene che la richiesta di pagamento sia illecita.