Astrazeneca: vaccino Covid-19 sospeso in Italia, ma anche in altri Paesi europei

L’Agenzia italiana del farmaco ha posto il divieto temporaneo di utilizzo in Italia, del vaccino Astrazeneca Covid-19. Info e dettagli.
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Il vaccino AstraZeneca Covid-19 di cui tanto si discute negli ultimi giorni, è stato sospeso dall’Aifa in tutta Italia, seppure in via precauzionale e temporanea. A questo punto, si resta in attesa del pronunciamento dell’Ema, per ulteriori approfondimenti. La decisione è in linea con quella presa da altri Paesi europei: Germania, Spagna e Francia.

L’Aifa, con l’Ema e gli altri Stati europei, dovrà valutare tutte le segnalazioni che sono giunte, dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Appena possibile, saranno divulgate altre informazioni, anche per chi ha già ricevuto la prima dose vaccinale.

La decisione di sospendere la vaccinazione con AstraZeneca, è stata presa dall’Aifa, dopo un confronto avuto con il presidente del consiglio Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza. Nell’ultimo periodo si è molto discusso sull’eventuale contribuzione da parte del vaccino AstraZeneca, di alcuni casi specifici.

Giovedì 18 marzo 2021 dovrebbe arrivare la decisione dell’Ema, a seguito di una riunione straordinaria convocata nella stessa giornata. Un incontro con l’Ema è previsto per martedì 16 marzo, con il comitato consultivo dell’Oms.

Le dichiarazioni del direttore generale dell’Aifa

Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco, ha dichiarato a Radio Capital, inmerito alla decisione di sospendere in tutto il territorio nazionale l’utilizzo del vaccino Astrazeneca: “C’è stata una sospensione perché diversi paesi europei, tra cui Germania e Francia, hanno preferito sospendere in presenza di alcuni recentissimi e pochissimi casi di eventi avversi in donne e giovani, e ciò ha suggerito uno stop di verifiche prima di ripartire. A giorni attendiamo Ema e poi vedremo meglio i numeri che saranno analizzati nei prossimi giorni“.

La posizione dell’Organizzazione mondiale della sanità è decisamente più morbida, la lasciano intendere le affermazioni del suo scienziato capo, Soumya Swaminathan, pronunciate nel corso del briefing di Ginevra: “Fortunatamente, le persone muoiono di trombosi ogni giorno, la chiave è se questo abbia qualche legame con il vaccino. Al momento non abbiamo riscontrato che ci sia una relazione tra il vaccino e i casi di trombosi rilevati. Infatti, le percentuali di trombosi tra i vaccinati sono addirittura inferiori a quelle della popolazione nel suo complesso. Nessun farmaco è sicuro al 100%, ma bisogna tenere conto dei vantaggi di vaccinare la popolazione“.

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