Aumento stipendi infermieri 2021: gli importi. Penalizzate le altre professioni sanitarie

Aumento della retribuzione per i dipendenti pubblici con particolare attenzione al Servizio Sanitario Nazionale. Le ultime novità.
stipendio non pagato

Parliamo di contratto nazionale del lavoro 2021 (CCNL), con riferimento all’auspicato e più volte chiesto, aumento di stipendi per gli infermieri, per le ostetriche e per le altre professioni sanitarie. Per il 15 aprile è previsto un incontro tra i sindacati confederali e l’Agenzia per la rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) per discutere della partita contrattuale.

Il rinnovo CCNL 2021 per infermieri

Il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro nella Pubblica Amministrazione è molto atteso, ma le contrattazioni non saranno affatto semplici. Esse riguarderanno in modo prioritario i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, come ovvio che sia in un periodo che lo sollecita alquanto, visto la pandemia Covid-19 in corso.

Una delle ipotesi più accreditate o probabilmente auspicate è un aumento della retribuzione media mensile lorda per gli infermieri, compreso tra 180 e 200 euro. L’importo suddetto comprende anche l’indennità specifica introdotta nella nuova finanziaria e giunta dopo tante manifestazioni di protesta e scioperi organizzati dal Nursing Up nel corso dell’anno scorso.

Per quanto concerne OSS, Ostetriche e altre professioni sanitarie, l’aumento sarà certamente inferiore, compreso tra 100 e 120 euro.

La Legge di Bilancio 2021: l’aumento delle retribuzioni statali

L’ultima Legge di Bilancio ha previsto per gli impiegati pubblici un aumento medio di 6,8 miliardi totali, che porterebbe ad un aumento degli stipendi lordi di circa il 4,07%. Per questo motivo, la previsione è di arrivare a un lordo procapite per gli infermieri di 107 euro a cui sommare l’ammontare dell’indennità specifica che potrebbe essere compresa tra 90 e 100 euro. In realtà, l’importo dipende dal numero complessivo degli aventi titolo e dalla scelta contrattuale di corrisponderla su dodici o tredici mensilità.

Le lamentele del Presidente bresciano del TSRM PSTRP

Luigi Peroni, presidente dell’ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione della provincia di Brescia si è lamentato del contenuto di recente circolato dell’ultima bozza della manovra economica del Governo, che prevede un’indennità di specifica infermieristica, escludendo le altre professioni sanitarie.

Peroni recrimina alla politica di aver dimenticato le 19 professioni sanitarie che rappresenta, nonostante siano in prima linea contro il Covid-19 al pari di infermieri e medici. Il suo auspicio è che la bozza della Legge di Bilancio 2021 possa essere rivista premiando in modo equo tutte le professioni sanitarie.

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