Baby sitter ai tempi del Covid: aumenta  costo della tata

Quanto costa la baby sitter adesso che la richiesta è aumentata per via del Covid?
Bonus baby sitter ai nonni

Sale il costo del servizio baby sitter in molti Comuni d’Italia. È l’effetto di una regola di mercato, perché il prezzo di beni e servizi aumenta con l’aumentare della domanda. E pure il costo del servizio di baby sitting non è eccezione. La chiusura della scuola è alla base d l fenomeno dell’aumento della domanda per questo genere di servizio. Ecco un quadro dettagliato della situazione in Italia. 

La scuola chiusa un problema per milioni di famiglie


Oltre che un problema evidente dal punto di vista della crescita dei bambini e degli studenti, la chiusura delle scuole ha messo in difficoltà molte famiglie italiane con i genitori lavoratori. 

Soprattutto in quei settori dove lo Smart working non può essere utilizzato, il problema di “a chi affidare i figli” alle prese con la Dad o i piccoli senza più l’asilo nido aperto è stato subito evidente. E se da una parte gli interventi del governo sono stati apprezzabili, con bonus baby sitter potenziati, la risposta del mercato, che viaggia autonomamente rispetto all’emergenza, in alcuni posti ha fatto schizzare il costo della baby sitter


I nuovi prezzi della baby sitter


Addirittura di 10 euro all’ora è ciò che chiedono le baby sitter ad Aosta, che stando alle voci che arrivano, risulta la città più cara d’Italia da questo punto di vista. Ma non va meglio a Milano e Genova o a Firenze e Venezia. Tra i 9 ed i 9,50 euro per ora di lavoro, questo ciò che costa la baby Sitter in queste città. Prezzi aumentati anche di due euro rispetto al 2019 e lavoro cambiato anche come orario, con la baby sitter serale che non ha più mercato visto il coprifuoco dalle 22.

Pubblicità

📰 Segui Pensioni&Fisco su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando in alto la stellina
Total
0
Shares
Potrebbe interessarti: