Blocco licenziamenti prorogato fino a fine 2020: sarà per tutti?

Prorogato il blocco dei licenziamenti almeno fino al 15 novembre, per alcune aziende durerà, invece, fino a fine anno.

Licenziamento

Trovato finalmente un accordo sulla proroga al blocco licenziamenti, misura che sarà contenuta nel decreto di agosto.

Ad annunciare lo scioglimento dei nodi sulla questione è il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri: il provvedimento sarà contenuto nel decreto visto che si è trovata l’intesa.

Proroga blocco licenziamenti

Il blocco dei licenziamenti proseguirà anche se la sua durata dipenderà dall’utilizzo della cassa integrazione COVID o dello sgravio contributivo da parte delle aziende.

Lo stop alla possibilità di licenziare sarà per tutti i vigore fino a metà novembre, ovvero fino a quando durerà l’estensione della nuova cassa integrazione (altre 18 settimane).

Le ulteriori 18 settimane di cassa integrazione a partire dal 13 luglio vedranno la loro scadenza, per chi le utilizza da subito, il 15 novembre  se verranno utilizzate per intero. Per tutto il periodo in cui verrà rifinanziata la cassa integrazione, quindi, indipendentemente dall’utilizzo o meno da parte dell’azienda della cassa integrazione stessa.

Lo stop ai licenziamenti, invece, durerà fino al 31 dicembre 2020 per le aziende che sceglieranno di usufruire degli sgravi per le nuove assunzioni  che saranno disponibili a partire da settembre 2020 per la durata di 4 mesi.