Bollo auto: esenzione per disabilità ecco quando spetta

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Le leggi italiane prevedono diversi aiuti per le persone disabili, uno di questi è l’esenzione dal pagamento del bollo auto se possiede un autoveicolo il cittadino disabile o il familiare che lo ha fiscalmente a carico.

Chi può usufruire delle agevolazioni

Premesso che si può godere di questa agevolazione solo quando il veicolo viene usato in esclusiva o comunque in modo prevalente per le necessità della persona portatrice di handicap o disabilità. L’agenzia delle entrate ha indicato come destinatari delle agevolazioni i cittadini che presentano le seguenti tipologie di inabilità:

  • Disabili con handicap psichico o mentale e titolari dell’indennità di accompagnamento.

Si intendono I cittadini che sono riconosciuti come portatori di handicap grave certificato dalla Commisione preposta a tale valutazione presso l’Asl. Rif. Art.3/Comma 3 legge n.104/1992.

  • Disabili con limitazione grave della capacità di deambulazione oppure che hanno subito pluriamputazioni.

Valgono le stesse indicazioni descritte per la categoria precedente ed In particolare indicano quelle persone che a causa di patologie, incluse anche quelle sfociate in pluriamputazioni, soffrono di limitazioni permanenti alla loro capacità deambulatoria.

  • Disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Si intende chi presenta le limitazioni motorie sopra descritte senza che siano anche affetti da gravi limitazioni delle capacità deambulatorie. Unicamente per questa casistica l’adattamento del veicolo è la condizione essenziale per avere diritto alle agevolazioni. Questo vale se il veicolo viene adattato al trasporto del disabile ma anche quando viene predisposto alla guida secondo quanto prescritto dalla Commisione che ha in carico la valutazione della idoneità alla guida del cittadino affetto da questo tipo di handicap.

  • Disabili per cecità o sordità.

Ricadono in questa categoria le persone con una capacità visiva nulla o non maggiore a un decimo per ognuno degli occhi anche con correzione. Rif. Art. 2,3 e 4 legge n. 138/2001.

Per ciò che concerne la sordità si deve fare riferimento all’art.1/comma 2 – legge n. 381/1970.

Altre condizioni necessarie per accedere all’esenzione

Le disabilità o gli handicap devono obbligatoriamente risultare nei verbali redatti dalla Commissione che ne ha accertato tipologia e gravità, inoltre devono essere indicate secondo le categorie che il legislatore ha previsto, perchè è da questo che viene determinato il beneficio alle agevolazioni.

Si intende a carico di un familiare la persona affetta da disabilità con un reddito massimo di 2.840,51 euro su base annua e dal 1° gennaio 2019 per i figli fino a 24 anni di età il limite è stato portatoa 4.000 euro. In questo caso le agevolazioni sono a beneficio del familiare che ha sostenuto le spese nell’interesse del disabile.