Bonus 1000 euro decreto Ristori 5, cos’è e quando arriva?

In arrivo Decreto RIstori 5 con bonus da 1000 euro per stagionali, intermittenti, Partite Iva e autonomi. Vediamo cosa potrebbe cambiare.
Liquidazione badante in nero

Si parla di bonus 3000 euro perché, a quanto pare, il decreto Ristori 5 dovrebbe contenere un nuovo bonus 1000 euro per diverse mensilità (ipoteticamente 3). A quanto sembra il bonus sarà destinato ai settori maggiormente colpiti dalle ultime chiusure e nello specifico il turismo. Mario Draghi, infatti, ha assicurato che ci sarà un sostegno concreto per queste categorie di lavoratori.

Bonus 1000 euro stagionali


Il Bonus verosimilmente dovrebbe essere contenuto nel nuovo Decreto Ristori 5 e potrebbe arrivare entro la metà di marzo.

Lo stesso decreto Ristori che dovrebbe portare il nuovo bonus da 1000 euro per gli stagionali, tra le altre cose dovrebbe contenere anche le proroghe per il reddito di emergenza e per la Naspi che, ormai, si attende dall’estate.
Il Decreto Ristori 5 ha subito una battuta d’arresto con la crisi di governo e per essere approvato bisognerà attendere che il Governo Draghi assuma pieni poteri dopo aver ottenuto la fiducia in Parlamento.


Ristori 5 e bonus


Il Governo, infatti, ha tra le sue priorità gli indennizzi ai lavoratori stagionali, autonomi e intermittenti, quelli maggiormente colpiti dalle chiusure causa COVID.
Sappiamo con certezza che ci saranno nuovi aiuti perché ad affermarlo è stato lo stesso Draghi “Il Governo dovrà proteggere tutti i lavoratori ma sarebbe un errore proteggere indifferentemente tutte la attività economiche, alcune dovranno cambiare, anche radicalmente”.


Cambiamenti importanti, quindi, sono previsti anche per i contributi a fondo perduto che potrebbero essere trasformati in una sorta di incentivo o finanziamento per la ripartenza.
Per quanto riguarda, invece, il bonus 1000 euro per Partite Iva, stagionali, intermittenti ed autonomi, la forma originaria del Decreto Ristori 5 non dovrebbe poi cambiare molto.

Oltre agli stagionali e agli intermittenti, quindi, il bonus 1000 euro spetterà anche a Partite Iva e autonomi.Per avere diritto al bonus, infatti, il decreto Ristori 5 prevede che:

  • si debba essere titolari di Partita Iva aperta da almeno 3 anni
  • si debbano avere un reddito inferiore a 50mila euro ed aver registrato un calo di fatturato pari al 33% causa COVID
  • aver versato regolarmente tutti i contributi INPS

Per gli autonomi, invece, è necessario essere titolati di contratti occasionali tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 ottobre 2020.

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