Bonus baby sitter: anche per pagare nonni o zii; requisiti

Il bonus baby sitter può essere richiesto anche se a occuparsi dei nipotini sono nonni e zii non conviventi. A specificarlo una circolare INPS.

bonus baby sitter

Il Decreto Rilancio ha prorogato la possibilità di richiedere il bonus baby sitter per un valore massimo totale di 1200 euro (compresi i 600 euro stanziati con il Decreto Cura Italia). In una recentissima circolare l’INPS ha fornito importanti chiarimenti.

Bonus baby sitter ai nonni

Non solo per pagare una persona estranea che faccia da baby sitter ai figli, il buono è richiedibile anche se ad accuparsi dei nipoti sono nonni o zii. Con questa circolare l’INPS, quindi, non da più per scontato che il familiare possa prestare gratuitamente lavoro per l’accudimento dei nipoti.

I requisiti per poter richiedere il bonus baby sitter anche per retribuire nonni e zii richiede pochi ma essenziali requisiti:

  • il familiare che si prende cura dei bambini non deve essere convivente con la famiglia che richiede il bonus
  • il bonus può essere richiesto solo da uno dei due genitori, anche nel caso che siano separati o divorziati
  • il bonus può essere fruito solo in alternativa ai bonus centri estivi e al congedo parentale.

Si ricorda, in ogni caso, che se si è fruito soltanto dei primi 15 giorni del congedo parentale, esso e cumulabile parzialmente con il bonus baby sitter, di cui spetteranno, però, soltanto 600 euro.

Per poter richiedere il bonus baby sitter per nonni e zii è necessario che sia la famiglia richiedente che il familiare che funge da baby sitter aprano una posizione INPS.