Bonus idrico da 1.000 euro: in attesa del decreto attuativo, ecco di cosa si tratta

Al fine di incentivare il risparmio di acqua il governo ha introdotto il bonus idrico da 1.000 euro a richiedente e presto dovrebbero partire le domande.
bonus idrico

Tra decreti emergenziali per il Covid, provvedimenti a sostengo delle famiglie e provvedimenti di carattere ambientale, sono una miriade i bonus introdotti dal governo. Alcuni sono già attivi e richiedibili, mentre altri sono ancora in corso di avviamento.

Tra questi ultimi per esempio, il bonus idrico, già ribattezzato “bonus rubinetti”. Un incentivo volto a consentire alle famiglie di sostituire soffioni, sanitari e così via, in modo tale da dotarsi di strumenti utili a raggiungere l’altro obbiettivo che il governo ha deciso di perseguire instaurando questo bonus, cioè quello del risparmio idrico.

Bonus idrico o bonus rubinetti, di cosa si tratta?

Il via di questo bonus rubinetti è scattato a gennaio, anche se manca ancora il decreto attuativo. Come prassi infatti, il bonus introdotto nella legge di Bilancio, alla stregua di ogni altro provvedimento, deve essere partire per il tramite del relativo decreto attuativo da varare entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento e quindi della legge che gli ha dato i natali.

In considerevole ritardo quindi, ma con i rappresentanti del governo che confermano come presto l’operazione partirà e che si tratta di limare alcuni passaggi. Resta il fatto che l’esecutivo ha messo a bilancio ben 20 milioni di euro per erogare ai richiedenti il bonus da 1.000 euro cadauno previsto.

Bonus rubinetti, le informazioni utili

Inventivo al risparmio di acqua per la sostituzione di vecchi sanitari e vecchie rubinetterie per i contribuenti, questo ciò che è il bonus idrico da 1.000 euro.

Il bonus che riguarda i residenti in Italia, potrà essere richiesto per singole unità immobiliari e per tutti gli edifici esistenti. I 1.000 euro previsti oltre a servire per l’acquisto dei materiali servirà anche per le spese relative all’istallazione.

Nello specifico si sa già sui cosa dovranno vertere questi lavori. Infatti per sfruttare ilo benefit occorrerà per esempio cambiare i sanitari vecchi con nuovi vasi in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico. Sempre di 6 litri al minuto invece è la portata massima dei nuovi rubinetti o soffioni agevolabili (per i soffioni doccia 9 litri massimo al minuto). Il bonus sarà fruibile anche in attività commerciali e in pubblici esercizi con il beneficio che per bar e ristoranti può salire a 5.000 euro.

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