Bonus lavoratori autonomi, pescatori e agricoli nel Dl Sostegni bis

Gli importi dei bonus previsti dal decreto Sostegni bis a lavoratori autonomi, pescatori e agricoli: requisiti richiesti ed eventuale domanda.
assegno di solidarietà Meloni

Dopo vari slittamenti, il decreto Sostegni bis è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2021 con entrata in vigore dal giorno successivo. Sono tante le misure di sostegno a favore di imprese e lavoratori che hanno risentito economicamente dell’emergenza Covid-19.

Dl Sostegni bis: i bonus per alcune categorie di lavoratori

Il pacchetto di bonus previsti dal decreto Sostegni bis segue quello previsto dal primo decreto di marzo. Tra i lavoratori economicamente più danneggiati dalla pandemia ci sono gli autonomi. L’indennità prevista per loro è pari a 1.600 euro, la fruizione compete quelli in possesso di determinati requisiti.

Non devono essere titolari di partita IVA; non devono risultate iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria; non devono avere lavorato con contratti autonomi occasionali tra il 1° gennaio 2019 e il 26 maggio 2021; non devono essere titolari di un contratto dal 27 maggio 2021. Per i predetti contratti, devono risultare iscritti alla Gestione Separata con almeno un mese di contributi maturati nel periodo di riferimento.

I lavoratori agricoli possono beneficiare di un bonus pari a 800 euro, se sono a tempo determinato e hanno svolto l’attività lavorativa per almeno 50 giornate nel 2020. Inoltre, non devono essere titolari di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, né di pensione, e che non abbiano fruito del reddito di cittadinanza o di emergenza.

I pescatori autonomi possono beneficiare di un’indennità di 950 euro, compresi i soci di cooperative, ma solo se in possesso di alcuni requisiti.

Devono esercitare professionalmente la pesca in acque lagunari, interne, marittime. Non essere titolari di pensione né iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Come beneficiare del bonus

Coloro che hanno ricevuto l’indennità di 2.400 euro come previsto dal Dl Sostegni 1, non devono presentare domanda, sarà l’INPS a provvedere automaticamente alla sua erogazione.

I lavoratori delle suddette categorie che non hanno beneficiato del bonus precedente, devono inoltrare domanda se in possesso dei requisiti necessari richiesti.

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