Busta paga luglio più pesante, oltre al bonus anche il rimborso

Taglio dei vitalizi

Prossimo mese di luglio la busta paga potrebbe essere ben più pesante, in parte grazie al bonus Irpef che raggiunge in alcuni casi anche i 100 euro, in parte perchè dal mese di luglio potrebbe arrivare anche l’eventuale rimborso del 730 in busta paga.

Busta paga luglio

L’emergenza sanitaria da COVID-19 ha cambiato anche le regole per la dichiarazione dei redditi facendo slittare i tempi del rimborso spettante. Ma per chi ha presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 maggio il rimborso del credito arriverà con la busta paga di luglio (per i pensionati con il cedolino del mese di agosto).

Oltre all’eventuale rimborso Irpef derivante dal 730, poi, nella busta paga di luglio vanno considerati anche un paio di bonus.

Tanto per cominciare per chi ha lavorato presso la sede di lavoro nel mese di marzo, nonostante l’emergenza da Coronavirus, è previsto il bonus 100 euro stanziato dal Decreto Cura Italia che potrebbe giungere proprio nella busta paga di luglio.

Inoltre sempre a luglio è prevista l’introduzione del nuovo bonus 100 euro per il taglio del cuneo fiscale che prevede per i lavoratori dipendenti meno tasse e, quindi, più soldi.

Il bonus 100 euro è così articolato:

  • per redditi da lavoro compresi tra 8200 e 28 mila euro spetteranno 100 euro al mese in busta paga (in sostituzione del bonus Renzi per chi ne era beneficiario)
  • per redditi tra 28mila e 35 mila euro spetterà un bonus di 80 euro in busta paga
  • per redditi tra 35mila e 40mila euro un bonus a scalare che pare da 80 euro fino ad annullarsi per redditi dai 40mila euro in su.

Le consigliamo di leggere anche l’articolo relativo al 730 precompilato scadenze ed invio.