Cashback sugli acquisti nel decreto di agosto: rimborso il prossimo anno

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Nel decreto di agosto avrebbe dovuto essere inserito quello che era stato chiamato bonus consumi con uno sconto immediato sui pagamenti.

Ma tale misura è stata sostituita dal cashback, un meccanismo a punti che prevede un rimborso semestrale per le transazioni effettuate.

Cashback semestrale

Niente sconti per chi acquista pagando con carta o bancomat: il bonus consumi non è stato approvato a causa della scarsità di risorse disponibili ma anche perchè si sarebeb trattato di un bonu poco percepito prevedendo somme abbastanza contenute.

Il tutto però ha lasciato spazio al cashback, ovvero una sorta di rimborso, l’anno successivo, parametrato sulle transazioni effettuate. Già previsto con il cosiddetto bonus Befana, slittato a causa del COVID.

A spiegare il funzionamento del cashback  il ministro dell’Economia Roberto Guartieri che spiega sarà “un meccanismo a punti, non di sconti, che consente di cumulare il vantaggio di un certo numero transazioni per avere indietro risorse che possono variare a secondo del numero di transazioni, potranno beneficiarne tutti i consumatori italiani e consentirà di avere questi rimborsi in tranche semestrali prima delle vacanze estive e poi dell’anno successivo”.

I punti si potranno iniziare a raccogliere già da questo dicembre, secondo le intenzioni del governo, per avere i primi rimborsi a ridosso delle vacanze estive per la prima trance e prima della fine dell’anno per la seconda.

Per quanto riguarda gli importi che saranno restituiti resta tutto da vedere: sulla carta lo stanziamento è di 1,75 miliardi di euro ma si vocifera che non spetteranno più di 2000 euro a famiglia come importo massimo.