Cassa integrazione Covid e invio cartelle: le novità con il nuovo decreto

Arrivano buone notizie per imprese e lavoratori di alcuni settori e per chi deve pagare cartelle esattoriali? Ecco cosa potrebbe prevedere a breve un nuovo decreto.

Come battuto dall’Ansa, si apprende da fonti ministeriali che il governo Draghi sta lavorando a un nuovo decreto che dovrebbe consentire di prorogare la Cassa Integrazione Guadagni per le imprese in maggiore crisi legandola al blocco dei licenziamenti. Ma non sarebbe l’unica novità, il decreto potrebbe prevedere lo spostamento del termine per l’invio delle cartelle esattoriali.

Blocco dei licenziamenti e CIG: prolungamento in arrivo

Il nuovo decreto dovrebbe arrivare in tempi rapidi, in quanto il blocco dei licenziamenti imposto dal governo alle imprese che rientrano nell’ambito dell’applicazione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria scadrà il 30 giugno 2021.

Il prolungamento del divieto di licenziamento potrebbe essere fissato al 31 ottobre, ma solo per le aziende che appartengono ai settori maggiormente in crisi, come il tessile, il turismo e il calzaturiero. In correlazione a questa misura, sarà prorogata anche la CIG fino alla stessa data.

Slitta il termine per l’invio delle cartelle?

Il nuovo decreto, sempre che i partiti riescano a trovare un accordo che non sembra essere così facile, dovrebbe contemplare anche lo stop alle cartelle fino al 31 agosto 2021, quindi, niente riscossione da parte dell’Agenzia delle Entrate per altri due mesi. Si tratta di una proroga dopo il blocco fissato al 30 giugno 2021 e riguarda i pagamenti riferiti al periodo dall’8 marzo 2020.

Per maggiori dettagli, non ci resta che attendere ulteriori indiscrezioni.

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