Chernobyl, nuovo allarme: ecco cosa sta accadendo ai confini con la Bielorussia

Riprendono le reazioni di fissione nucleare nella centrale sede del grande disastro del 1986.
chernobyl

Un nuovo allarme arriva dalla centrale nucleare ai confini tra Ucraina e Bielorussia. Parliamo di Chernobyl, della famosa centrale nucleare vicina in prossimità di Pripyat, sede del più grande disastro nucleare di cui l’uomo ha memoria.

Era il 1986 quando il reattore 4 della centrale esplose inondando di radiazioni tutta l’area e arrivando anche nel Nord Europa, Italia compresa e fino al Nord America. Un disastro che scosse il Mondo intero e che a distanza di 35 anni torna a far parlare di se.

Infatti sembra che nella centrale in disuso e nel reattore n° 4 che è quello esploso siano riprese le attività di fissione nucleare. E la paura torna diffusa in tutto il Pianeta.

Chernobyl, torna la paura?

Già il Covid è una emergenza che riguarda il Mondo intero e che non fa sconti. Adesso ci si mette pure la centrale nucleare di Chernobyl a scuotere l’opinione pubblica. Notizia di questi giorni infatti è che nel reattore n° 4 della centrale, coperto da una gigantesca cupola di acciaio per limitare le radiazioni ancora elevate in zona (la città di Prypyat, a 18 Km dalla centrale è diventata città fantasma), è ripresa la fissione nucleare.

In questi giorni, sono riprese le reazioni di fissione nucleare, una notizia preoccupante che ha fatto il giro dei media di tutto il Mondo. Sono stati gli scienziati Ucraini che monitorano costantemente la centrale, a dare l’allarme. Il punto della situazione riguarda gli effetti di queste attività che si stanno manifestando nel reattore.

L’allarme c’è, ma sono gli stessi scienziati a sottolineare che l’attività di fissione potrebbe anche terminare in maniera autonoma. Ma nulla è lasciato al caso per scongiurare un nuovo disastro, anche se fonti Ucraine considerano di proporzioni nettamente inferiori e imparagonabili a quelle della lontana notte del 26 aprile 1986. Infatti sempre gli scienziati stanno valutando se ci siano interventi da fare per bloccare la fissione tramite un intervento esterno.

Cosa sta accadendo adesso a Chernobyl

Il nodo di questa nuova attività sotto la cupola di metallo che copre il “maledetto” reattore è che nonostante la protezione, entra acqua piovana. Un problema che si è manifestato a circa un anno di distanza dalla messa in posa del coperchio metallico sul reattore.

L’acqua non fa altro che rallentare i neutroni aumentando a dismisura il rischio di contatto con l’uranio. Ed è questo che può causare la fissione del nucleo dell’uranio stesso . Molti sostengono che si tratti dell’ennesimo errore prodotto nella zona del disastro fin da quella notte in cui tutto cominciò.

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