Coronavirus, Italia in zona rossa a Natale: ma è scontro nella maggioranza di Governo

Italia in zona rossa nel periodo natalizio, ma nulla è ancora deciso: Conte prudente.
Dl Draghi anti Covid

L’Italia sta per diventare tutta gialla, ma in vista delle feste natalizie, il governo è orientato per l’inasprimento delle misure anti-Covid, al fine di evitare una pericolosa risalita dei contagi. Tuttavia, la maggioranza non è compatta, una parte di essa vorrebbe che si adottasse una linea più morbida. In ogni caso, si dovrà tenere conto anche dell’allarme proveniente dall’OMS che teme una nuova ondata di coronavirus a gennaio.

Italia in zona rossa nel periodo natalizio: la decisione non è stata ancora presa

Nell’ultimo vertice di governo, lo scenario più probabile prevede l’applicazione di regole da zona rossa per tutta l’Italia, dalla vigilia di Natale fino al 27 dicembre, poi dalla vigilia di Capodanno al 3 gennaio 2021. In realtà, non c’è niente di certo, anche il giorno dell’Epifania potrebbe essere soggetto al regime di zona rossa. D’altro canto, una parte della maggioranza spinge per l’adozione di misure restrittive meno severe. Ovvero, vorrebbe che tutto il periodo natalizio fosse sottoposto alle regole da zona arancione.

Una decisione definitiva, dovrebbe essere presa nel vertice di giovedì 17 dicembre che si terrà a Palazzo Chigi alle ore 18:00. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte, indisponibile per una riunione mattutina, incontrerà i capidelegazione della maggioranza. Italia Viva aveva chiesto un incontro per mercoledì, ma l’assenza di Teresa Bellanova ha fatto optare il Premier per lo slittamento del confronto.

Le varie posizioni

Sandra Zampa del Partito Democratico, sottosegretario di Stato al ministero della Salute, vorrebbe che fossero introdotte misure restrittive molto simili alla zona rossa. A favore di una zona rossa che duri fino al 6 gennaio 2021, si sono espressi il governatore del Veneto Luca Zaia, i ministri Boccia e Speranza, i rappresentanti del Molise, Friuli Venezia Giulia e Lazio.

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Ben altra opinione è quella espressa dal governatore della Liguria Giovanni Toti, che vorrebbe si continuassero a seguire i criteri attuali, con cui si stabilisce la suddivisione dell’Italia in zona rossa, arancione e gialla. Conte punta a evitare ogni forma di assembramento, anticipando una stretta maggiore per le festività. Tuttavia, non vorrebbe arrivare ad applicare misure stringenti per un periodo troppo ampio, auspicando regole da zona rossa, solo per il 25,26,31 dicembre e 1° gennaio.

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