Coronavirus: movida, smart working e chiusura regioni nel prossimo Dpcm

In attesa del nuovo Dpcm del 15 ottobre vediamo quali potrebbero essere le restrizioni che ci imporranno.

Covid-19

Dopo il Dpcm del 7 ottobre che impone la mascherina obbligatoria anche all’aperto, siamo in attesa del nuovo Dpmc del 15 ottobre che dovrebbe prevedere nuove restrizioni e divieti.

I contagi di Coronavirus stanno aumentado ed il governo non esclude di anticipare già a domani le nuove misure che imporranno delle regole più rigide.

Movida, smart working e chiusura regioni

Già domani, quindi, potremmo trovarci di fronte a delle nuove regole da rispettare che molto probabilmente riguarderanno la movida e lo smart working ma che potrebbero toccare anche la chiusura delle regioni.

L’ipotesi è quello di vietare le feste private sia in casa che in locali (battesimi, nozze, compleanno ma anche funerali) , di sospendere gli sport amatoriali che prevedono il contatto come ad esempio il calcetto ma anche di imporre un coprifuoco ai locali che avrebbero come orario limite di chiusura le 23 o le 24. Tale orario, si è fatto notare, non avrebbe ripercussioni negative per i ristoranti.

Quindi se i tempi lo permetteranno la nuova stretta potrebbe essere messa in campo già da domani sera altrimenti, come da programma il 15.

Nel nuovo Dpcm ci sarà anche una rmodulazione dello smart working.

Al momento viene escluso a priori, come provvedimento, solo il lockdown totale, tutte le altre restrizioni, quindi e potrebbe essere messa in pratica anche una regola che vieti la vendita degli alcolici dopo una certa ora e potrebbe essere inserita qualche nuova restrizione sui mezzi di trasporto pubblici. In teoria potrebbe essere previsto anche un nuovo stop sullo spostamento tra regioni .

Il rigore spiegano dai vertici è necessario in questo momento, per non dover di nuovo chiudere tutto.