Coronavirus Natale e Capodanno: ipotesi di chiusure e coprifuoco

Natale

Che quello che sta arrivando sarebbe stato un Natale diverso ormai lo avevamo messo in conto tutti. Attualmente, però, ancora non possiamo sapere quanto sarà diverso poiché sul tavolo del governo sono allo studio nuove misure per le prossime settimane ed in particolare per le festività natalizie.

Coronavirus Natale e Capodanno

Una delle ipotesi al vaglio è quella di prevedere un divieto di spostamento tra le Regioni e i Comuni, anche per coloro che si trovano nella zona gialla.

Altre ipotesi, invece, vorrebbero un’unica zona gialla per tutta la penisola con allentamento dei divieti sugli spostamenti.

Ovviamente, si tratta di ipotesi chiaramente in colflitto una con l’altra ma esistono anche altre proposte al vaglio.

Molti, però, stanno avanazando anche l’ipotesi di chiudere l’Italia proprio per il feste Natalizie, dal 23 dicembre e fino al 6 gennaio compreso per evitare spostamenti, assembramenti nelle case, veglioni tra amici e parenti.

Le restrizioni in questione dovrebbero interessare soprattutto i confini regionali per evitare che circoli il contagio tra un territorio e l’altro.

Considerando che già il 27 novembre dovrebbero esserci delle ordinanze che permettano alle prime regioni rosse di cambiare coloro, le restrizioni per le festività natalizie dovrebbero essere previste da un Dpcm successivo che potrebbe entrare in vigore già ad inizio dicembre.

Palazzo Chigi, tra l’altro, sta vagiando di inserire in tale decreto anche il divieto assoluto di organizzare feste, sia in posti pubblici che privati, in concomitanza con le festività natalizie mentre lo stesso decreto potrebbe prevedere delle deroghe, anche se minime, per i ristoranti: potrebbe essere consentito di sedere in più di 4 persone allo stesso tavolo e consentire di portare il numero dei commensali massimo a 6.

Tale limite, poi, potrebbe essere scelto anche per le cene di famiglia in casa nel pieno rispetto dei componenti pià anziani della famiglia.

Punto dolente, sempre per tali festività, potrebbe essere rappresentato dal coprifuoco che potrebbe essere anticipato alle 21 o addirittura alle 20: questo per evitare che a cena si riuniscano gruppi non conviventi.

Altre fonti, invece, sostengono che solo per la notte di Natale e Capodanno, invece, il coprifuoco possa venire allungato fino alle 23 o alle 24.

Ovviamente finché il governo non interverrà al riguardo non sapremo quale sarà la linea da seguire.