Coronavirus: nuovo Dpcm in arrivo, con quali strette?

In arrivo nuovo Dpcm che potrebbe richiedere ulteriori sacrifici alla popolazione: quali strette in arrivo?

coronavirus tris

I contagi continuano ad aumentare, al situazione non sembra essere contenibile. Le misure previste dal governo con l’ultimo Dpcm non bastano a frenare l’ondata di contagi e proprio per questo sono necessarie nuove misure, più restrittive.

Pronto un nuovo Dpcm, quindi, volto a contenere i contagi che potebbe prevedere un coprifuoco generalizzato che potrebbe partire dalle 21 o dalle 22.

Dall’Istituo Superiore della Sanità arriva un allarme: i contagi vanno limitati e la popolazione deve restare a casa quanto più possibile.

Si chiede la restrizione della attività non essenziali e le decisioni sul tavolo al momento sembrano essere diverse.

Da una parte il coprifuoco dalle ore 21, dall’altra anche la chiusura di bar, ristoranti già alle 18 fino ad arrivare ad un divieto di spostamenti tra le diverse regioni.

Potrebbero, però, essere chiuse anche palestre e piscine anche se si sono adeguate al protocollo di sicurezza.

Ma nel mirino anche i centri commerciali, affollati soprattutto nel fine settimana.

C’è chi addirittura non esclude neanche il lockdown totale per una o due settimane, che però dovrebbe prevedere anche una nuova, massiccia ondata di bonus.

Ma da Palazzo Chigi si rassicura che il ockdown generalizzato non è, almeno per il momento, in programma.

E la scuola? A scuola non ci sono contagi e focolai, questo è vero ma il vero nodo, in queste ore, sembra essere quello dei trasporti: i ragazzi delle superiori affollano i bus dove non sarebbero rispettate le norme di distanziamento.

Quindi i contagi avvengono sul bus e non a scuola e proprio per questo  Lucia Azzolina continua a difendere la didattica in presenza, anche se molti governatori hanno già predisposto, con apposite ordinanze, la chiusura degli istituti scolastici e la didattica a distanza per gli alunni.