Covid, bonus per le badanti fino a 2.400 euro, ecco i chiarimenti della Regione

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Il Covid e la grave crisi economica di questi lunghi mesi ha prodotto una innumerevole serie di aiuti, indennizzi, bonus e benefit per lavoratori, imprese e famiglie. La crisi economica per il Covid non fa sconti a nessuno e per questo che la gran parte della popolazione grava in una situazione alquanto critica. Stato, Regioni e Comuni sono sempre all’opera per trovare soluzioni in aiuto alla parte più debole della popolazione.

Questo ciò che la Regione Lombardia ha deciso di fare con un bonus per le badanti, che arriva anche a 2.400 euro. I dettagli della misura sono spiegati direttamente dalla Regione, o meglio, dall’Assessore alla famiglia, alla genitorialità e alle pari opportunità, Silvia Piani.

Bonus badanti, perché la Lombardia ha deciso di avviarlo?

Sono numerosissime le famiglie degli italiani che hanno la necessità di avere alle proprie dipendenze una badante. Questo perché sono numerosissime le famiglie che hanno in casa persone cosiddette fragili, quelle che hanno bisogno di una assistenza ancora maggiore oggi che viviamo in una fase di pandemia acuta.

In ragione di queste evidenti situazioni di disagio, ed anche per via delle evidenti situazioni di difficoltà reddituale, la Regione Lombardia ha deciso di venire incontro alle famiglie con componenti fragili.

Il Bonus badanti, in cosa consiste?

In pratica il bonus badanti, come lo ha spiegato l’Assessore Piani, riguarda le famiglie con un reddito fino a 35.000 euro. Nello specifico, per famiglie con reddito compreso tra 25.000 e 35.000 euro c’è un bonus fin o a 2.000 euro. Per le famiglie invece che hanno redditi più bassi, bonus fino a 2.400 euro.

In pratica con questo strumento la Regione ha deciso di venire incontro alle famiglie restituendo loro più o meno il 60% delle spese sostenute per la badante.