Covid, ordinanze Speranza: la nuova Italia a colori. Regioni in zona gialla, arancione, rossa.

La nuova collocazione delle Regioni e Province Autonome in fascia gialla, arancione e rossa dal 24 gennaio 2021. Le regole per gli spostamenti, per bar, ristoranti e pasticcerie.
Dati Covid Italia 30 aprile 2021. L'Italia a colori dal 3 maggio

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato le nuove ordinanze relative all’emergenza Covid-19, dopo il monitoraggio dati settimanale effettuato dalla Cabina di Regia che si è riunita venerdì 22 gennaio 2021. La nuova Italia a colori si configurerà da domenica 24 gennaio, in zona rossa ci saranno solo la Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano.

Sardegna e Lombardia passano in zona arancione

Dopo il ricalcolo dei dati, la Lombardia passa dalla fascia rossa a quella arancione, con l’ordinanza firmata il 23 gennaio. Le prime due ordinanze sono state firmate dal ministro Speranza, venerdì 22 gennaio 2021, in cui si è stabilito che da domenica 24 gennaio, anche la Regione Sardegna viene collocata in zona arancione. Restano in tale fascia le seguenti regioni: Calabria, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d’Aosta. Confermate in zona gialla: Provincia Autonoma di Trento, Campania, Basilicata, Toscana e Molise.

Misure anti Covid nelle varie fasce colore

In zona gialla è consentito spostarsi tra Comuni, mentre sono vietati gli spostamenti tra regioni fino al 15 febbraio 2021. Fanno eccezione alla regola, quelli dovuti a motivi di necessità, lavoro e salute. Bar, ristoranti e pasticcerie restano aperti dalle ore 5 alle ore 18, consentito l’asporto fino alle 22 (esclusi enoteche e bar senza cucina). La consegna a domicilio non ha limiti orari. I musei restano aperti nei giorni feriali.

In zona arancione non ci si può spostare nemmeno tra Comuni, salvo motivi di necessità, lavoro e salute. Tuttavia, sono consentiti gli spostamenti tra Comuni (anche se fuori Regione), per quelli inferiori ai 5mila abitanti, ma solo nel raggio di 30 chilometri e non verso i capoluoghi di provincia. Bar, ristoranti e pasticcerie sono aperti solo per l’asporto dalle ore 5 alle 22, mentre i bar senza cucina e le enoteche possono praticare l’asporto solo fino alle 18. Consentita la consegna a domicilio senza limiti orari.

In zona rossa sono vietati gli spostamenti anche all’interno del proprio Comune, fatta eccezione per motivi di urgenza, lavoro e salute ma con autocertificazione. Per bar, ristoranti e pasticcerie vale la regola vigente nella zona arancione.

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