Covid, Speranza firma l’ordinanza: 5 regioni in zona arancione

Dopo il report ministero della Salute-ISS dell’8 gennaio 2021, Roberto Speranza firma un’ordinanza che fa passare da zona gialla ad arancione cinque regioni. L’indice RT di tutte le regioni e province autonome.
Dl Draghi anti Covid

Il report stilato dall’ISS congiuntamente con il ministero della Salute, ha evidenziato un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia. Tutte le regioni hanno fatto registrare tra 100 e 200 casi positivi al Covid-19 nell’arco di sette giorni, ogni centomila abitanti. La media nazionale è di 166 casi. Tenendo conto che per tenere sotto controllo l’epidemia, i casi devono essere inferiori a 50, si comprende l’importante entità del rischio.

L’ordinanza firmata dal ministro Speranza

L’Italia ha fatto registrare un indice RT pari a 1,03 e comunque in quasi tutte le regioni è vicino se non superiore a 1. In attesa del prossimo DPCM, il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che traghetta il Paese fino al 15 gennaio 2021 e immette in zona arancione cinque regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Calabria e Sicilia. La misura entrerà in vigore lunedì 11 gennaio, tutte le altre regioni e Province autonome saranno in zona gialla, nessuna in area rossa. Ricordiamo, che il 9 e 10 gennaio, l’Italia è in zona arancione.

Indici RT per regione

La Provincia di Bolzano ha l’indice RT più basso d’Italia (0.81). A seguire, Campania e Basilicata (0.83), Provincia di Trento (0.85), Toscana e Abruzzo (0.90), Friuli Venezia Giulia (0.91), Marche (0.93), Piemonte (0.95), Veneto (0.97), Lazio (0.98), Puglia (1.00). Le altre regioni hanno un indice superiore a RT 1: Umbria (1.01), Liguria e Sardegna (1.02), Sicilia (1.04), Emilia Romagna (1.05), Valle d’Aosta (1.07), Calabria (1.14), Lombardia e Molise (1.27).

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