Dal Decreto Sostegni, esenzione e rimborsi IMU per i proprietari di case in affitto

Blocco sfratti per via dell’emergenza Covid? E allora si pensa a dare sostegno ai proprietari delle case date in affitto a soggetti colpiti dalla grave crisi economica.
IMU 2021, acconto prima rata

Sfrattare gli inquilini morosi in materia pagamento del canone di affitto, di questi tempi è una impresa. Infatti per via della grave emergenza economica nata a seguito della altrettanto grave emergenza pandemica, il governo ha previsto il blocco degli sfratti. In altri termini, il proprietario di casa non può sfrattare gli inquilini morosi.

Un intervento normativo sicuramente necessario vista la grande quantità di persone che proprio per via del Covid, hanno visto drasticamente ridursi i propri redditi, aumentare le proprie spese o addirittura perdere il proprio lavoro. Ma se da un lato la scelta del governo può essere comprensibile e condivisibile, dal punto di vista dei proprietari la situazione si ribalta. Ma nel decreto Sostegni a parziale compensazione, ecco che arriva un ristoro per i proprietari sotto forma di esonero IMU, naturalmente anche per chi, come prassi vuole, entro il 16 giugno scorso ha pagato l’acconto.

Esenzione IMU per i proprietari delle abitazioni che non hanno potuto sfrattare gli inquilini morosi

Un emendamento al decreto Sostegni bis prevede la totale esenzione dal pagamento dell’IMU per i proprietari di case che in base alle direttive del governo, non hanno potuto sfrattare inquilini morosi.  Esonero sia per quanto concerne l’acconto IMU che per il suo saldo.

Nell’emendamento si pensa a tutto, perché da un lato si considera comprensibile il blocco degli sfratti, dall’altro si considera condivisibile evitare di far pagare le tasse a chi non incassa i canoni di affitto spettanti e dall’altro ancora si stanziano risorse a compensazione del mancato gettito che i Comuni, Enti a cui finiscono i soldi versati dai contribuenti per l’IMU.

A parziale copertura del mancato gettito IMU per le casse dei Comuni, vengono messi a bilancio nell’emendamento, circa 115 milioni di euro.

Esenzione IMU solo sugli immobili abitativi

Quello che l’emendamento prevede riguarda esclusivamente i proprietari immobiliari di case cedute in affitto per usi abitativi. Esclusi quindi immobili appartenenti ad imprese o locati per esigenze differenti da quelle abitative.

Nello specifico l’esenzione riguarderebbe proprietari immobiliari che hanno già al 28 febbraio 2020, convalida di sfratto ammessa, ma che per gli interventi in salvaguardia degli inquilini, nati successivamente, hanno visto il provvedimento di sfratto congelato fino al prossimo 30 settembre 2021. Stessa sorte per i provvedimenti di sfrato sopraggiunti tra il  28 febbraio 2020 ed il 30 settembre 2020, o dal 1° ottobre 2020 al 30 giugno 2021.

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