Dazn, altra novità: tanti pronti alla disdetta?

La probabile decisione di Dazn inizia ad interessare anche la politica. Come risaputo, Dazn, azienda che ha acquisito i diritti di tutte le partite di Serie A e Serie B, avrebbe deciso di eliminare la doppia visione sullo stesso contratto. Questa situazione è stata particolarmente criticata nei giorni scorsi. Da una parte l’emittente che sarebbe stata abbastanza decisa verso questa situazione, dall’altra il Codacons che in una nota aveva espresso preoccupazione verso questa possibile scelta. Ma anche la politica si è schierata contro questa possibilità.

Queste le parole del Codacons: “Se davvero Dazn opterà per una modifica unilaterale delle condizioni di abbonamento, avvieremo iniziative di protesta in tutta Italia, e valutiamo la possibilità di una campagna collettiva di disdetta degli abbonamenti da parte dei tifosi, per inadempimento da parte della società“. Lo ha detto all’Adnkronos, il presidente del Codacons Carlo Rienzi, che all’indomani dell’indiscrezione che Dazn abbia intenzione di modificare unilateralmente le condizioni di contratto sottoscritte con gli utenti bloccando la possibilità della doppia utenza.

Scelta Dazn: la politica convoca l’azienda

Il problema è stato talmente mediatico che si è parlato di questa situazione anche a livello politico. Il ministro Giancarlo Giorgetti, insieme con la sottosegretaria Anna Ascani che ha la delega sulla materia, ha convocato Dazn per martedì 16 novembre al Ministero dello Sviluppo Economico i vertici di Dazn per fare chiarezza. “Siamo disponibili alla collaborazione e al confronto con le autorità e le istituzioni”, ha detto Dazn all’Ansa.

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