Decreto Covid per Pasqua e Pasquetta: spostamenti, visite e negozi

Quali spostamenti e deroghe sono previste in Italia per la stretta anti Covid di Pasqua e Pasquetta. Negozi chiusi con qualche eccezione.
Nuove zone gialle?

L’ultimo Decreto Covid firmato da Mario Draghi ha stabilito le misure restrittive per combattere la diffusione del coronavirus e cercare di abbassare l’indice Rt nazionale e delle regioni, ma anche di migliorare i dati relativi ai ricoveri e alle terapie intensive che stanno mettendo in difficoltà diverse aree del territorio italiano.

Tali norme sono entrate in vigore dal 6 marzo e saranno valide fino al 6 aprile 2021. Fermo restando la proroga del divieto di spostamento interregionale, è prevista anche una stretta in tutta Italia per le giornate di Pasqua e Pasquetta che saranno oggetto di lockdown. Il 3, 4 e 5 aprile 2021, tutto il territorio nazionale diventerà zona rossa e le regole anti Covid saranno uguali per tutti.

Cosa succede a Pasqua e Pasquetta: spostamenti e visite

Il 4 e 5 aprile 2021, rispettivamente le date di Pasqua e Pasquetta, restano vietati gli spostamenti tra Regioni, eccezion fatta per i consueti e ormai arcinoti motivi di salute, lavoro o necessità che devono resi noti tramite autocertificazione. Rimane possibile far rientro al proprio domicilio o residenza.

Quindi, non sarà possibile organizzare feste o gite fuori porta come era consuetudine fare a Pasqua e Pasquetta negli anni precedenti la pandemia. La zona rossa estesa a tutta l’Italia in questi due giorni festivi, non invalida la deroga per le visite ad amici e parenti. La quale consente gli spostamenti all’interno della propria Regione, verso un’altra abitazione ma solo una volta al giorno, ad esclusione della fascia oraria in cui è previsto il coprifuoco (dalle ore 5:00 alle 22). Il numero massimo consentito per tale spostamento è di due persone che possono portare con sé, senza che siano computati i minori di 14 anni e le persone disabili non autosufficienti conviventi.

A Pasqua e Pasquetta, resta valida anche la deroga che permette di spostarsi tra Comuni con un numero di abitanti inferiore ai 5mila, entro un raggio di 30 chilometri, anche se dovesse significare cambiare regione. In quanto zona rossa è consentito raggiungere le seconde case, ma osservando alcune regole: lo può fare solo il nucleo familiare convivente e, solo nel caso si possa comprovare la proprietà o l’affitto a una data antecedente al 14 gennaio 2021.

Le attività a Pasqua e Pasquetta

Chiusi musei, teatri, cinema, piscine, palestre, centri benessere, estetici e di scommesse, discoteche. Tutti i negozi rimarranno chiusi il 4 e 5 aprile 2021, fatta eccezione per farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccherie, supermercati. Chiusi anche barbieri e parrucchieri e ovviamente i centri commerciali.

Nelle giornate di Pasqua e Pasquetta sono chiusi bar, pub, pizzerie e ristoranti, ma è consentito l’asporto fino alle 18 (bar e pub esclusi), la consegna a domicilio è permessa in qualsiasi orario.

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