Domande bonus 2400 euro on line, la procedura passo a passo

Partono le domande per l’indennità Covid da 2.400 euro, ecco la guida.
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Ieri l’Inps ha messo on line il servizio per le richieste per l’atteso bonus da 2.400 euro per tutta una serie di lavoratori che hanno subito le conseguenze delle limitazioni imposte dalla pandemia.

Sul portale ufficiale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale Italiano da ieri sera c’è l’avvio della procedura. Ecco come fare per presentare la domanda.

Domanda indennità 2.400 euro Covid, come fare?  

“Indennità Covid-19 decreto Sostegni: è online il servizio”, questo si legge nella Home Page del sito www.Inps.it. Per gli interessati basta cliccare sulla notizia per essere indirizzati alla pagina che spiega nel dettaglio la misura e da cui si può partire per presentare l’istanza.

Infatti cliccando sulla notizia si legge che è attivo il servizio per la presentazione della domanda di indennità Covid-19 prevista dal Decreto Sostegni (decreto legge 41/2021), per le seguenti categorie di lavoratori:

  • stagionali e somministrati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati di vendita a domicilio;
  • subordinati a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo.

La misura di sostegno prevede l’erogazione di una indennità pari a 2.400 euro. Nelle spiegazioni sui beneficiari si legge che tutti i lavoratori che sono risultati beneficiari del bonus da 1.000 euro previsto dal Decreto Ristori , cioè il decreto legge 137/2020, non sono tenuti a presentare domanda.

Per tutti gli altri che rientrano tra le categorie prima descritte occorrerà inoltrare domanda entro il 31 maggio prossimo.

Indennità 2.400 euro, la procedura passo a passo

Una volta aperta la pagina relativa alla notizia, basterà cliccare sulla parola servizio opportunamente evidenziata dall’Inps tramite sottolineatura.

Si verrà così catapultati sulla pagina relativa alle modalità di accesso ai servizi telematici dell’Inps. Qui ci sarà bisogno di inserire le credenziali del Pin Inps per chi ne è in possesso o procedere con l’autenticazione tramite Spid, Cns o Cie.

Si tratta della procedura “fai da te”, perché per chi non ha nessuna di queste credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Inps resta la possibilità di rivolgersi a patronati, Caf e professionisti abilitati.

Una volta autenticati bisognerà provvedere ad inoltrare la domanda che è abbastanza facile. Occorrerà inserire obbligatoriamente un indirizzo email e a facoltà anche i due recapiti telefonici (non obbligatori) ovvero telefono di casa e cellulare. SI deve proseguire senza inserire alcun dato personale perché sono tutti già inseriti in automatico dal sistema.

Occorrerà solo spuntare le caselle in cui si dichiara a quale categoria di lavoratori si appartiene, tra quelle per le quali l’indennità è prevista e poi spuntando le caselle in cui si dichiara che non si è stati beneficiari ne si richiederanno le altre prestazioni e le indennità previste dal decreto Sostegno, come per esempio il Reddito di emergenza.

Procedura veloce e facile al termine della quale si può scaricare e stampare la ricevuta di presentazione della domanda.

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