Forze dell’Ordine, aumenti di stipendio, le cifre: dai Carabinieri ai Vigili del Fuoco alla Polizia

Di quanto saliranno gli stipendi con il nuovo contratto per i militari e per le forze di sicurezza
aumento di stipendio Forze di sicurezza

Entro il prossimo mese di giugno la partita del nuovo contratto per il personale del comparto sicurezza dovrebbe giungere a termine. Questa non è una speranza ma un vero obbiettivo a cui punta il Ministero della Funzione Pubblica che da tempo sta lavorando alla chiusura della piattaforma di rinnovo per Forze dell’Ordine, Forze Armate e comparto sicurezza.

Tra le novità come sempre, l’aumento dello stipendio dei lavoratori pubblici e specifici del comparto, che inevitabilmente sarà al centro del discorso odierno tra rappresentanti del governo e sindacati. Si tratta probabilmente della cosa che più interessa gli stessi lavoratori, con uno stipendio fermo al contratto ormai scaduto e con tutte le problematiche relative all’indennità di vacanza contrattuale e alle nuove tabelle stipendiali.

In base ai dati oggi in nostro possesso, l’aumento di stipendio per le Forze dell’Ordine può essere già preventivato in misura lorda.

Aumento stipendio Polizia, Carabinieri e Vigili del Fuoco, di quanto sale?

La platea di soggetti a cui interessa il nuovo contratto collettivo è di circa 500.000 lavoratori. Tanti solo quelli di questo importante comparto della Pubblica Amministrazione.

Come si legge su diversi organi di stampa, l’aumento medio di cui si parla e che è collegato inevitabilmente alle dotazioni che il governo ha deciso di destinare dal punto di vista finanziario all’operazione rinnovo, sarà del 3,78%. Parliamo di un aumento a regime che tradotto in danaro contante significa un aumento medio di circa 113 euro a lavoratore. Naturalmente le cifre sono lorde e sono variabili in funzione del ruolo del lavoratore.

Infatti per i lavoratori che fanno parte di quello che viene definito “personale non dirigente” della Polizia per esempio, l’aumento lordo sarà di 115 euro in più a regime (stesso aumento anche per i non dirigenti delle Forze Armate). Sempre per i non dirigenti, ma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza si parla rispettivamente di aumenti lordi di 121 e 122 euro.

Per quanto concerne i Vigili del Fuoco invece la cifra si assesterà a 103 euro di aumento mensile lordo a regime.

Ai dirigenti le cifre più alte

Cifre variabili abbiamo detto e nettamente diverse in base al ruolo, perché per esempio a tutti gli altri lavoratori delle forze armate per esempio, ci saranno aumenti lordi di poco più di 50 euro per mese.

La differenza di ruolo è assai marcata ed a titolo di esempio nei Vigili del Fuoco per i quali abbiamo detto che al personale non dirigente spetteranno 103 euro di aumenti lordi al mese, per il personale direttivo si sale a 135 euro e addirittura a 307 euro di aumento mensile lordo per i dirigenti.

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