Green Pass: anche chi è vaccinato in quarantena dopo contatto con positivo? Ecco le linee guida

Cosa accade se si entra in contatto con un soggetto positivo per chi ha il Green Pass, per chi è vaccinato e per chi non ha ancora provveduto.
Green pass dal 6 agosto

La reputano la soluzione unica a risolvere il problema pandemia. Parliamo del Green Pass, soprattutto se viene rilasciato a seguito di vaccinazione. Le regole che giorno dopo giorno appaiono sempre più chiare in relazione alla carta verde, spingono a considerarlo lo strumento che il governo ha deciso di usare per spronare anche i più indecisi, a vaccinarsi.

Infatti la campagna vaccinale viene considerata la strada principale, insieme alle misure di attenzione come l’igiene personale, le mascherine e gli assembramenti, per sconfiggere definitivamente il virus.

Fermo restando che man mano che passano i giorni aumentano le ipotesi di severe limitazioni a chi non ha il Green Pass, quali altri vantaggi hanno i cittadini che si sono vaccinati rispetto a quelli che ancora non lo hanno fatto, oltre al ristorante al chiuso, al bar seduto a tavolino, al cinema, alla piscina al coperto e così via? Cambia qualcosa per la quarantena a cui si è sottoposti dopo contatto con il positivo?

In aiuto a questo quesito arrivano le linee guida del Ministero della Salute.

Quarantena anche per i vaccinati dopo contatto con un positivo

Se al bar chi ha il Green Pass si può sedere al tavolino al coperto mentre chi non lo ha deve restare in piedi, se al ristorante al chiuso chi non ha il Green Pass deve restare fuori al contrario di chi lo ha, rispetto alle ipotetiche quarantene nulla cambia tra vaccinati e non e tra possessori della carta verde e non possessori.

Almeno stando alle attuali linee guida dell’Istituto Superiore della Sanità e del Ministero della Salute. A meno che non si intervenga in altro modo, cioè cambiando quelle che oggi sono le linee guida, anche il vaccinato o chi ha il Green Pass e viene a contatto con un soggetto positivo al Covid dovrà rispettare le norme della quarantena e del cosiddetto isolamento fiduciario.

Come funziona la regola generale sull’isolamento fiduciario

Come si legge su Money, “la regola generale stabilisce che i soggetti venuti a contatto stretto con un positivo al Covid-19, devono restare in isolamento domiciliare per 14 giorni. Se durante la quarantena la persona sviluppa sintomi dovrà fare un tampone che se positivo dovrà essere poi ripetuto dopo almeno 3 giorni senza sintomi. In caso di test negativo, la quarantena finisce al 10° giorno e si può uscire e tornare al lavoro ed alle proprie attività”.

Stando alla regola generale, non esistono differenze tra vaccinati e non, tra possessori del Green Pass e non. Anche chi ha ricevuto il vaccino quindi è assoggettato alla quarantena.

Così come per il lavaggio delle mani, la mascherina e i limiti agli assembramenti, anche sulla quarantena i già immunizzati devono rispettare ad oggi le classiche regole. Quando parliamo dio venuta a contatto stretto con un positivo, parliamo di persona convivente, persona che ha avuto un contatto fisico diretto col positivo, persona che per almeno 15 minuti è stata a meno di due metri dal positivo, persona che in ambiente chiuso si è trovata a contatto col positivo e così via.

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