Indennizzo COVID 1000 euro: domanda entro 18 dicembre, nuove categorie incluse

Nuovo indennizzo Covid da 1000 euro esteso a nuove categorie: ecco chi deve presentare domanda entro il 18 dicembre e chi no.
pagamento Naspi novembre

L’INPS con la circolare 137 dl 2020 da il via libera ai nuovi indennizzi COVID da 1000 euro previste dall’articolo 15 del DL 137 del 2020.

L’indennizzio d 1000 euro, lo ricordiamo, è completamente esentasse e spetta a lavoratori autonomi precari previsti dal decreto citato.

L’erogazion è divisa in due insiemi:

  • coloro che hanno già fruito dell’indennizzo COVID previsto dal Decreto Agosto (104/2020)
  • coloro che non ne hanno beneficiato in passato o perchè non hanno presentato domanda o perhè non possedevano i requisiti richiesti

Domanda indennizzo COVID

Per coloro che hanno già beneficiato dell’indennizzo previsto dal Decreto Agosto non c’è bisogno di presentare nuove domande visto che l’INPS procederà all’accredito in automatico della nuova somma. Ad essere compresi nell’erogazione automatica, quindi, sono le categorie già individuate nella circolare INPS 125 del 2020, ovvero: stagionali del turismo, anche in somministrazione, lavoratori a tempo determinato del turismo,  stagionali in settori diversi dal turismo, autonomi occasionali, incaricati delle vendite a domicilio, intermittenti, lavoratori dello spettacolo. Esclusi dal nuovo indennizzo i lavoratori marittimi, visto che il decreto Ristori non ha previsto, per loro, il rinnovo del beneficio.

Nuovi beneficiari

Oltre a coloro che non devono presentare domanda, il Decreto Ristori ha previsto un ampliamento della platea dei beneficiari dell’indennizzo. Le nuove platee e tutti coloro che non  hanno presentato domanda per il beneficio in precedenza, dovranno presentare domanda di indennizzo all’INPS entro il 18 dicembre 2020.

Anche se l’articolo 15 del Decreto 137 prevedeva come termine ultimo di presentazione della domanda il giorno 30 novembre, per consentire un adeguato tempo per la presentazione della domanda stessa da parte di intermediari e interessati,  sarà possibile presentare domanda entro il 18 dicembre 2020.

Vediamo quali sono le nuove categorie incluse nell’indennizzo:

  1. dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali con rapporto di lavoro cessato involontariamente tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 ottobre 2020 che non siano titolari di pensione, rapporto di lavoro o Naspi alla data del 29 ottobre 2020
  2. lavoratori stagionali impiegati in settori diversi dal turismo e degli stabilimenti termali, con rapporto di lavoro cessato involontariamente tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 ottobre 2020 e che nello stesso periodo abbiano svolto almeno 30 giornate di lavoro e che non siano titolari di pensione nè di altro lavoro subordinato a tempo indeterminato (con l’eccezione del lavoro intermittente)
  3. Lavoratori intermittenti che abbiano lavorato per almeno 30 giorni nel periodo compreso tra 1 gennaio 2019 e 29 ottobre 2020 che non siano titolari, al momento della presentazione della domanda di pensione diretta nè di altro lavoro subordinato a tempo indeterminato (con l’eccezione del lavoro intermittente)
  4. Lavoratori autonomi senza partita Iva non iscritti ad altre forme di previdenza che tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 ottobre 2020 siano stati titolari di rapporti di lavoro occasionale ma senza contratto in essere a partire dal 30 ottobre 2020. Il beneficio è riconosciuto solo agli iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata che abbiano almeno un contributo versato tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 ottobre 2020.
  5. Incaricati delle vendite a domicilio con reddito annuo, nel 2019, di almeno 5000 euro derivante da questa attività, titolari di partita Iva con iscrizione alla Gestione Separata in via esclusiva.
  6. lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali in possesso di tutti i seguenti requisiti: 1) rapporto di lavoro a tempo determinato di almeno 30 giorni nel settore in questione tra il 1° gennaio 2019 e la data del 29 ottobre 2020 2) rapporto di lavoro a tempo determinato di almeno 30 giorni nel settore in questione nel 2018; 3) non titolari di pensione o di rapporto di lavoro alla data del 29 ottobre 2020.
  7. Lavoratori iscritti al fondo previdenziale dell spettacolo che abbiano almeno 30 giornate di contributi versati tra 1 gennaio 2019 e 29 ottobre 2020 con reddito non superiore a 50mila euro e privi di pensione alla data del 29 ottobre 2020 o, in alternativa, almeno 7 giorni di contributi versati tra 1 gennaio 2019 e 29 ottobre 2020 con reddito non superiore a 35mila euro e privi di pensione alla data del 29 ottobre 2020
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