Naspi, modifiche all’indennità su durata e importi, il piano Inps

Agevolare rendendo più forte l’indennità, i disoccupati over 55, questa l’area di intervento delle proposte dell’Inps.
naspi

La Naspi oggi viene erogata per una durata massima pari alla metà delle settimane lavorate nei 4 anni che precedono la perdita del lavoro. In pratica, una durata massima di 24 mesi è quella che la normativa vigente prevede. Ma si parla di riforma degli ammortizzatori sociali, una riforma a cui sta lavorando il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, che presto dovrebbe presentare il piano. Ma in attesa che il governo metta a punto la riforma che da anni occupa il Ministero del Lavoro, l’Inps suggerisce alcuni correttivi alla misura attuale, a partire proprio da un cambio di durata, ma solo per gli over 55, fascia di età a partire dalla quale, statistiche alla mano, perdere il lavoro da meno possibilità di trovarne un altro.

Cosa potrebbe cambiare per la Naspi secondo l’Inps

Difficilmente un soggetto che a 55 anni perde un lavoro, ne riesce a trovare un altro. Questione di anagrafica ma anche di agevolazioni, perché le normative spingono i datori di lavoro ad assumere giovani e non disoccupati over 55.

Ecco perché per questa fascia di disoccupati l’Inps propone di ampliare da 24 a 36 mesi la durata massima di Naspi fruibile. Un anno in più di sussidio in modo tale da avvicinare questi soggetti sempre di più alla pensione.

La Naspi perde importo dal quarto mese, ma si pensa di allungare il termine al settimo mese

Sempre per gli over 55 si potrebbe arrivare ad una specie di salvaguardia anche sugli importi della Naspi. Sempre in base a quanto dice l’Inps, il taglio del 3% al mese a partire dal quarto mese di beneficio, potrebbe essere ritoccato. Già oggi, ma solo per via dell’emergenza Covid, il taglio del 3% di importo della Naspi spettante, è stato congelato fino a fine anno. Un modo per dare maggiore sostegno ai beneficiari della Naspi in questa grave fase di crisi generale per via della pandemia.

Ma l’Inps propone di congelare questo taglio fino al settimo mese per gli over 55. In altri termini, il taglio del 3% al mese (ma potrebbe essere per tutti e non solo per gli over 55) potrebbe partire dal settimo mese e non più dal quarto. Ma ci sarebbe anche il suggerimento di correggere il taglio portandolo dal 3% al 2%.

📰 Segui Pensioni&Fisco su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando in alto la stellina
Total
1
Shares
Potrebbe interessarti: