Naspi, per i titolari nel 2021 torna l’assegno di ricollocazione

Torna l’assegno di ricollocazione ma riguarderà anche i percettori di Dis coll e coloro che si trovano in cassa integrazione.
Prolungamento Naspi

Per coloro che fruiscono di Naspi da almeno 4 mesi torna disponibile l’assegno di ricollocazion. A prevederlo la Legge di Bilancio 2021 all’articolo 1, comma 325. Il beneficio dell’assegno di ricollocazione, poi, è esteso anche a chi si trova con lavoro sospeso per cassa integrazione e per i collaboratori percettori di Dis Coll da almeno 4 mesi.

Cos’è l’assegno di ricollocazione?

L’assegno di ricollocazione è un voucher che viene riconosciuto al profilo del lavoratore e può essere utilizzato per acquistare servizio per la ricerca di un’occupazione. Inizialmente era previsto solo per disoccupati titolari di Naspi da oltre 4 mesi, ma nel 2019 era stato esteso anche ai percettori di reddito di cittadinanza e lavoratori in cassa integrazioni straordinaria.

Con la legge di bilancio 2021, però, è possibile la fruizione anche per i soggetti cui il rapporto di lavoro sia stato sospeso con cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività ma anche ai percettori di Dis Coll da oltre 4 mesi. Vengono ricompresi nell’assegno di ricollocazione, quindi, anche i collaboratori iscritti alla Gestione Separata dell’INPS.

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