Nuovo Dpcm: dal 16 a pagare ancora i bar, ecco le novità

Dpcm

Continua l’attesa per il nuovo Dpcm che segnerà le regole anti Covid dal 16 gennaio. Oggi è in programma e si sta svolgendo, un summit governo-Regioni. Intanto appare chiaro che la situazione emergenziale in Italia continuerà ancora, nonostante l’avvio della campagna vaccinale. I colori delle Regioni, in base agli indici Rt e alla gravità della situazione accompagneranno gli italiani ancora per molto tempo. Ed i parametri su cui si basano le ordinanze del Ministro della Salute, Roberto Speranza sembra verranno inaspriti. Sarà più facile passare da una zona all’altra, anche quelle più dure come l’arancione e la rossa, ma emerge anche l’intenzione di instaurare anche la zona bianca.

Ma si pensa anche a misure più severe a partire dal 16 gennaio, con una stretta ancora maggiore sulla movida, se così può essere considerato l’aperitivo in strada o in piazza.

Nel mirino gli aperitivi in strada

Ai bar e ai ristoranti con l’ultimo Dpcm è stato concessa la possibilità di fare asporto sempre e comunque, dalla zona gialla alla zona arancione e fino alla zona rossa. In zona gialla fino alle 18 si possono anche ricevere clienti nel bar, pure se con le dovute regole sui distanziamenti e con ingressi contingentati e mascherine. Dopo le 18 vietata la consumazione al banco, ma via libera all’asporto con divieto di consumazione nelle strette vicinanze del locale. Asporto che è consentito fino alle 22, quando scatta il coprifuoco, anche in zona arancione o zona rossa.

Adesso, anche se appaiono paradossali le regole che consentono l’asporto in zona rossa per un bar, con le persone che però non possono uscire di casa se non per comprovate emergenze o per lavoro, si pensa a bloccare l’asporto anche dopo le 18. Il motivo? La movida nelle strade e nelle piazze. Perché è vero che il cliente non può entrare nel bar e consumare lì, ma le piazze e le strade, dopo le 18 sembra brulichino di ragazzi che fanno l’aperitivo da asporto.

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Un cambiamento radicale di abitudini per gli italiani, che dall’Happy Hour al tavolino del bar o davanti il bar sono passati all’aperitivo a 50 metri di distanza dal locale che lo ha venduto, regolarmente, da asporto.

E per questo che l’ultima ipotesi sembra propendere con il divieto di fare asporto per i bar dopo le 18. Una ennesima stretta su un settore già drasticamente messo in crisi dalle precedenti misure.

“Saranno settimane difficili, serve rigore”, le parole del Ministro Speranza

Resterà il coprifuoco alle 22, ma potrebbe essere introdotta la zona bianca. Una nuova colorazione dove  in cui l’unica restrizione consisterà nel portare la mascherina e mantenere le distanze. Inoltre sarà vietato l’asporto di cibi e bevande dai bar dopo le 18 per evitare gli aperitivi improvvisati in strada. Stop anche agli spostamenti tra Regioni gialle (servirà un decreto ad hoc per confermare questo divieto alla mobilità) ed entrata automatica in fascia rossa in base all’incidenza, ovvero se si superano i 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti.

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