Partite Iva bonus raddoppiato nel decreto Sostegni bis: fondo perduto, ecco le novità

Aumentano gli aiuti nel nuovo decreto Sostegni per partite Iva e attività con perdite ingenti di ricavi e fatturato
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La settimana prossima dovrebbe essere presentato il nuovo decreto Sostegno, già rinominato decreto Sostegno bis. Si tratta di un nuovo decreto emergenziale che segue il precedente e che ha un occhio di riguardo per il mondo delle imprese, quelle colpite dalla grave crisi economica successiva al Covid.

Alla stregua del precedente provvedimento, come si legge su diversi siti ed organi di stampa, il nuovo decreto dovrebbe contenere un nuovo indennizzo a fondo perduto per le attività che hanno subito cali di ricavi, corrispettivi e fatturato.

Usiamo l’ipotetico perché non c’è ancora una bozza o un testo su cui appoggiare queste previsioni, anche se perdurando lo stato di emergenza e perdurando la fase di crisi, nonostante da 5 giorni molte Regioni sono in fascia gialla e molte attività hanno riaperto, che il nuovo decreto abbia indennizzi per le imprese appare scontato.

E da quello che si evince dalle indiscrezioni che provengono da fonti vicine al dossier decreto Imprese (il decreto Sostegno Bis potrebbe assumere questa definizione proprio per l’importanza che al suo interno avrà il settore delle imprese), si tratta di aiuti raddoppiati rispetto al decreto Sostegno uno, di cui tra l’altro lunedì ci sarà da votare gli emendamenti in Parlamento.

Imprese con il 30% di calo di fatturato

Non ci sarà probabilmente bisogno di presentare istanza e quindi i nuovi aiuti verranno erogati in base ai dati forniti nelle domande dei richiedenti del precedente decreto. Infatti dal punto di vista degli aiuti, ne la platea dei beneficiari ne i requisiti dovrebbero subire variazioni.

Per questo, tutti coloro che sono rientrati nel precedente aiuto rientreranno anche in questo. Serve come al solito un calo di fatturato, di corrispettivi o di ricavi tra 2020 (anno dei lockdown e del Covid) e 2019 in misura superiore al 30%.

Nuovi aiuti nel decreto Imprese e più soldi alle attività

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Sempre in base alle indiscrezioni, il nuovo decreto che avrà una dotazione di 22 miliardi di euro erogherà aiuti doppi rispetto a quelli erogati nel precedente decreto.

In sostanza, chi ha preso 1.000 euro già nel decreto Sostengo uno, ne prenderà 2.000 in questo nuovo. Un parametro di intervento in variazione rispetto al precedente però potrebbe allargare la platea dei beneficiari, già di per sé più vasta di quella a cui furono destinati gli indennizzi dello stesso tipo nei decreti di emergenza del 2020 (decreto Rilancio, Agosto e Ristori ndr).

Per ampliare la platea dei beneficiari, che a questo punto dovrebbero presentare domanda essendo stati esclusi dal precedente decreto, l’ipotesi più accreditata è quella di tenere conto dei costi fissi realmente sostenuti e quindi della reale redditività dell’impresa o del professionista.

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