Pensione: come arrivare ai 42 anni e 10 mesi di contributi con la Naspi?

Ecco come arrivare alla pensione anticipata sfruttando la Naspi dopo un rapporto di lavoro a termine.
Pensione

E’ possibile arrivare ai 42 anni e 10 mesi di contributi necessari per accedere alla pensione anticipata sfruttando la Naspi? Ovviamente si, sembrerebbe essere la risposta più ovvia. Ma cosa fare se il datore di lavoro non vuol licenziare?

Pensione con la Naspi

Rispondiamo al quesito che ci ha posto un lettore di Pensioniefisco.it

Buongiorno,
Se dopo 41 anni di contributi e di lavoro ininterrotto mi dimetto e poi mi faccio assumere da un’altra parte con un contratto a tempo determinato di poche settimane, posso poi usufruire della naspi fino ad arrivare ai 42 anni e 10 mesi di contributi e quindi a percepire la pensione (benché penalizzata) ?Grazie se mi vorrete gentilmente dare una risposta 
Cordialmente

La domanda non è così scontata così come potrebbe apparire. Se il datore di lavoro non può o non vuole licenziare non c’è possibilità di accedere alla Naspi a chi mancano circa 2 anni di contributi per raggiungere il requisito contributivo richiesto dalla pensione anticipata ordinaria.

Ma se si ha la possibilità di accettare un lavoro a tempo determinato, anche presentare dimissioni dall’attuale posto di lavoro non pregiudica la Naspi.

Per l’indennità di disoccupazione, infatti, è determinante soltanto lo stato di disoccupazione involontaria e a contare, quindi, è solo l’ultimo rapporto di lavoro.

Se è in possesso di almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti, se è in possesso anche delle 13 settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti, allora può presentare dimissioni e accettare un contratto di lavoro a tempo determinato anche di 1 mese per poter, poi, richiedere alla scadenza dello stesso l’indennità di disoccupazione Naspi.

E se la stessa le spetta per tutti e 24 i mesi (che ricordiamo essere il limite massimo) arriverà tranquillamente alla pensione anticipata. Unica cosa, si sinceri di avere tutti e 4 gli anni precedenti alla disoccupazione coperti da contribuzione perchè il rischio potrebbe essere quello di far male i conti e ritrovarsi, disoccupato e senza i requisiti di accesso alla pensione.

Per dubbi e domande è possibile scrivere a: info@pensioniefisco.it
I nostri esperti provvederanno a dare una risposta al tuo quesito in base all’originalità.

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