Pensione minima e assegno sociale: nel 2021 ci sarà un piccolo aumento

Piccolo aumento nel 2021 per pensione minima e assegno sociale.
Pensione di vecchiaia

La rivalutazione delle pensioni nel 2021 sarà pari a zero ma nonostante questo per assegno sociale e pensioni minime spetterà un piccolo aumento rispetto a quanto percepito nel corso del 2020.

Pensione minima e assegno sociale 2021

Per la pensione minima e per l’assegno sociale dal 1 gennaio 2021 è previsto un piccolo auemento. Come ben sappiamo le due prestazioni, come tutte le altre erogate dall’INPS, sono rivalutate annualmente in base all’indice dei prezzi per equiparare le somme delle pensioni al costo reale della vita.

Il tasso di rivalutazione applicato alle pensioni nel 2021, anche a causa del covid, sarà pari allo 0% .

Anche se il tasso di rivalutazione, però, è pari a zero, un piccolo aumento scatterà lo stesso. Come mai, ci si potrebbe chiedere.

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E’ presto detto: il tasso definitivo del 2020 sul quale sono stati effettuati gli aumenti dal 1 gennaio scorso, era stato previsto dello 0,4%. Ma il decreto del Ministero dell’Economia del 16 novembre ha certificato che il tasso definitivo per le perequazioni del 2020 è dello 0,5%.

Questo significa non solo che a gennaio ci sarà un conguaglio calcolato su quello 0,1% di differenza per tutti gli arretrati del 2020, ma che sulla pensione a partire da gennaio 2021 sarà applicata una perequazione dello 0,5% e non dello 0,4% come fin qui applicato.

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