Pensione quota 41 per tutti: c’è troppo vittimismo?

Le reazioni dei nostri lettori all'intervista sulla quota 41 per tutti.

pensione quota 41

Dopo aver intervistato un nostro lettore sulla pensione quota 41 per tutti ci sono giunte, in redazione diverse mail di lettori che dicono la loro sulla questione.

Il problema sollevato dal signor Roberto, che abbiamo intervistato, è che inserire delle penalizzazioni nella quota 41 per tutti servirebbe solo a rendere inutile la misura poichè scoraggerebbe dall’utilizzo (visto che in poco è possibile raggiungere la pensione anticipata) e sarebbe fruita soltanto da chi, con l’acqua alla gola, rimarrebbe senza alternative alla pensione di vecchiaia.

Un lettore commenta l’intervista scrivendo: “Ho letto ciò che ha scritto il Sig. Roberto, sono totalmente d’accordo col suo pensiero. Dopo 41 anni di lavoro una persona ha diritto ad andare in pensione senza alcuna penalizzazione “.

Un altro lettore ci scrive: “41 per tutti dal 2022. Da una data bisogna partire. Certo è che la legge non è e non sarà mai uguale per tutti. La proporzionalità o gradualità non è conosciuta dal governo come dai governi precedenti. La legge Fornero dice 42 e 10 mesi, che senso ha rubarmi altri 3 mesi con la finestra. Che incomincino a togliere almeno questa ingiustizia dal 2021. Carissimi amici dei 5 stelle, ricordatevi che avete indossato la maglia dei 41. Il tempo ripaga”.

Infine un altro lettore commenta: “Buongiorno, con la presente, oltre a congratularmi con voi , gradirei far notare a chi di dovere, che con le recenti morti per COVID 19, purtroppo per   i defunti, secondo me, non pagando più le loro pensioni , si potrebbe benissimo avere le risorse per creare la quota 41 e evitare di farci morire sul lavoro considerando sudditi e non italiani pensando solo alle loro convenienze.”

Se anche voi volete dire la vostra sulla riforma pensioni o sulla quota 41 per tutti scriveteci una mail in redazione all’indirizzo [email protected]