Pensione reversibilità coniuge: requisiti matrimonio, ecco quali

La pensione di reversibilità spetta come primo diritto al coniuge; come la legge limita i matrimoni fittizi nella fruizione?

Pensione reversibilità

La pensione reversibilità coniuge, come ben sappiamo, spetta ai familiari superstiti del pensionato venuto a mancare. Il primo beneficiario è sempre il coniuge, anche quello legalmente separato (a volte spetta anche all’ex coniuge divorziato se in possesso di determinati requisiti). Ma la legge ha voluto porre un limite ad eventuali matrimoni di interesse finalizzati proprio al diritto della pensione di reversibilità al coniuge. Vediamo quali sono.

Pensione reversibilità coniuge: spetta sempre?

Dal 1 gennaio 2012, infatti, trova applicazione l’articolo 18 della legge numero 111 dl 2011 che apporta una ridzuione alla pensione di reversibilità per combattere i cosiddetti matrimoni di comodo.

In questo modo la legge ha voluto evitare abusi che possono venire ad essere messi in pratica attraverso matrimoni fittizi con ultra settantenni (anche se la legge stessa potrebbe essere discutibile).

In quali casi si opera la riduzione sulla pensione di reversibilità spettante?

Se un pensionato si sposa dopo il compimento dei 70 anni e la differenza di età con il coniuge è superiore a 20 anni, l’importo della pensione di reversibilità viene sensibilmente ridotto se il matrimonio dura da meno di 10 anni.

Se al coniuge ordinariamente spetta il 60% delle pensione del marito/moglie venuti a mancare, nel caso sopra descritto per ogni anno in meno rispetto ai 10 minimi di matrimonio previsti dalla legge, si opera una riduzione del 10%.

La riduzione si applica solo in caso di matrimonio contratto dopo il compimento dei 70 anni di uno dei due coniugi, se la differenza di età è superiore ai 20 anni e se il matrimonio dura da meno di 10 anni. Ma se il coniuge superstite, più giovane di 20 anni ha contratto matrimonio con un coniuge che aveva già compiuto i 70 anni di età e il matrimonio dura da più di 10 anni, la quota spettante al superstite è intera e non ridotta.

Nelle condizioni sopra descritte  in presenza di un figlio minore, studente o inabile, anche per matrimoni di durata inferiore ai 10 anni la riduzione non si applica.

Per approfondire invitiamo a leggere: Pensione di reversibilità e diretta: cosa sono e a chi spettano