Prolungamento Naspi e Dis Coll, a domanda o d’ufficio?

Prolungamento Naspi e Dis Coll: bisogna presentare domanda o è riconosciuto d'ufficio? I chiarimenti dell'INPS nella circolare 76/2020.

Prolungamento Naspi e Dis Coll

Con la circolare INPS 76/2020 l’istituto recepisce quanto contenuto nel Decreto Rilancio all’articolo 92  dando l’ok definitivo al prolungamento della Naspi e della Dis Coll per le prestazioni andate in scadenza nel periodo compreso tra il 1 marzo ed il 30 aprile 2020.

Prolungamento Naspi e Dis Coll

L’estensione della durata  della Dis Coll e della Naspi di 2 mesi per le indennità di disoccupazione andate in scadenza nel periodo temporale sopra riportato, sarà erogata automaticamente e senza necessità di presentare domanda soltanto a condizione che i beneficiari dell’ammortizzatore sociale non abbiano percepito le indennità COVID-19 previste dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Rilancio.

Il prolungamento, quindi, non sarà riconosciuto a chi ha ricevuto la liquidazione del bonus previsto dai decreti sopra citati per professionisti collaboratori, stagionali, agricoli, lavoratori domestici e dello spettacolo.

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Da sottolineare che le indennità sopra citate possono cumularsi con l’erogazione della Naspi solo a patto che la stessa non sia oggetto della proroga dei due mesi prevista dal Decreto Rilancio.

Per tutti i titolari di Naspi, quindi, non in scadenza tra il 1 marzo ed il 30 aprile 2020 il cumulo con il bonus 600 euro (o altro importo) è consentito.

Per i due mesi di prolungamento dell’indennitò di disoccupazione, invece, la cumulabilità con i bonus non è consentita.

L’istituto, quindi, ricorda anche che per i due mesi di estensione della Naspi l’importo erogato sarà pari a quello dell’ultima mensilità prima della scadenza senza l’applicazione di ulteriore decurtazione del 3%.