Proroga Naspi e Dis Coll: per il REM requisiti diversi

In arrivo la proroga Naspi e Dis Coll nel reddito di emergenza: per i lavoratori scaduti dall’indennità di disoccupazione requisiti diversi.
pagamento Naspi novembre

Il decreto Sostegni introduce un rinnovo del Reddito di emergenza e, al contempo, prevede anche la proroga della Naspi e della Dis Coll reintroducendo i lavoratori in quelli cui spetta nel REM, ma con requisiti molto diversi.

Reddito di emergenza

Per i nuclei familiari che versano in difficoltà economiche il decreto sostegni ha previsto in rinnovo del reddito di emergenza. Per  accedere al sostegno è necessario il rispetto dei seguenti requisiti:

  • valore del reddito familiare per il mese di febbraio 2020 inferiore alla quota di REM spettante, per le famiglie che vivono in affitto questa soglia è maggiorata di un dodicesimo dell’importo del canone di locazione annuo desumibile dall’ISEE
  • patrimonio mobiliare di valore inferiore ai 10mila euro, riferito all’anno 2020, aumentabile di 5000 euro per ogni  componente del nucleo successivo al primo e, comunque, nel limite massimo di 20mila euro.
  • Isee, corrente o ordinario, in corso di validità che non sia superiore ai 15mila euro

Nel nucleo familiare che richiede il sussidio non devono essere presenti lavoratori che percepiscano una della indennità COVID per stagionali, spettacolo, sport. Inoltre nel nucleo familiare non devono essere presenti titolari che percepiscano pensione diretta o indiretta (con l’esclusione dell’assegno ordinario di invalidità) o titolari di reddito di emergenza o di cittadinanza.

REM per scadenza Naspi o DIS COLL

Il reddito di emergenza, però, è andato ad incorporare anche la proroga della Naspi e della DIS COLL permettendo l’accesso anche a coloro che, quindi hanno visto scadere la propria indennità di disoccupazione

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Per questi lavoratori il REM non richiede gli stessi stringenti requisiti richiesti per la generalità dei cittadini ma il rispetto dei seguenti:

  • Naspi o Dis COLL scadute tra il 1 luglio 2020 ed il 28 febbraio 2021
  • Non avere in corso nessun contratto di lavoro subordinato (con l’esclusione dell’intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità) e nessun contratto di collaborazione coordinata e continuativa
  • Avere un ISEE in corso di validità ordinario o corrente non superiore ai 30mila euro
  • Non essere titolare di pensione diretta o indiretta (con l’esclusione dell’assegno ordinario di invalidità)
  • Non essere titolari di reddito o pensione di cittadinanza.

Appare chiaro che per i lavoratori con disoccupazione scaduta, quindi, il REM non richiede requisiti del nucleo familiare (ad esclusione dell’ISEE) ma solo requisiti personali.

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