Reddito di cittadinanza novità in arrivo nel 2023, ecco le ultime

Il reddito di cittadinanza è una misura che sicuramente è stata utile a milioni di cittadini e famiglie durante questi anni di crisi, perché ormai non si può più parlare di mesi. La situazione critica in Italia Infatti è nata con la pandemia da Covid per poi continuare in negativo con la guerra in Ucraina. Che il reddito di cittadinanza  abbia giovato a quanti in questa fase di crisi non potevano certo non risollevarsi della situazione critica già precedente. Ma è altrettanto vero che sulla misura le discussioni sono state sempre accese perché tra furbetti e politiche attive sul lavoro fallimentari, le critiche non sono mancate. Se dovessimo dare dei connotati politici al reddito di cittadinanza non è eresia sostenere che la misura sia nettamente a tinta unita, cioè gialla, il colore del Movimento 5 Stelle. E non facciamo eresia nel sostenere che tra i più critici nei confronti della misura ci sono i partiti di centro-destra. Sì, proprio quel centro a destra che ha vinto le elezioni che si accinge a governare il paese in questa legislatura. È tutto questo apre a scenari non certo positivi per quanto riguarda la misura.

Polemiche sempre tante sul RDC

A dire il vero nemmeno Fratelli d’Italia con la loro leader Giorgia Meloni hanno mai detto nero su bianco di voler cancellare il reddito di cittadinanza. Piuttosto si è detto sempre che la misura andrebbe modificata o sostituita. In pratica l’argomento povertà e sostegno ai poveri non è certo una trovata elettorale di chi il reddito cittadinanza 5 anni fa lo ha proposto fortemente. La povertà esiste ed è un problema che i politici devono affrontare, a prescindere dallo schieramento. Probabilmente come sempre accade in questi casi la verità sta nel mezzo. Infatti è vero che il reddito di cittadinanza da una mano a quanti il lavoro non riescono a trovarlo o a quanti hanno problematiche di varia natura, tra famiglia, invalidità, territori svantaggiati e così via. Ma è altrettanto vero che una misura formulata in questo modo probabilmente, spinge, ed a ragione, le persone a non lavorare e a chi non avrebbe il diritto a percepire il sussidio, ad adoperarsi per aggirare limitazioni e vincoli. Correttivi necessari, che mettono a rischio molti dei beneficiari. 

Il piano del governo sul reddito di cittadinanza, le ipotesi più attendibili

Un restyling al reddito di cittadinanza o una misura ex novo. Sono queste le novità da attendersi adesso con il nuovo governo. Probabilmente il reddito di cittadinanza come lo abbiamo visto fino ad oggi non sarà più così. Secondo le ipotesi, si andrebbe verso un reddito di cittadinanza appannaggio di fragili, over 60 e famiglie con figli minori. Per gli altri nulla più, soprattutto per gli attivabili al lavoro. Si andrebbe verso un ammortizzatore sociale unico per chi può lavorare. E saranno potenziate le politiche attive sul lavoro. 

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