Reddito di emergenza: da domani 20 maggio i pagamenti, ma non a tutti

L’Inps dopo i messaggi di questi giorni ha confermato il via alle erogazioni da giovedì 20 maggio.
Reddito di emergenza

Che sia sul conto corrente per chi ha inserito l’Iban o direttamente allo sportello di Poste Italiane non fa differenza, perché da domani 20 giugno dovrebbero partire i pagamenti del reddito di emergenza.

Infatti il primo decreto Sostegni ha introdotto altre tre mensilità del reddito di emergenza dopo quelle 5 erogate nel 2020. Un aiuto a singoli e famiglie più bisognose ed un sostegno a chi non ha altre misure di sostegno per la crisi Covid già percepite.

Nello specifico le tre mensilità erano quelle dei mesi di marzo, aprile e maggio 2021. Dopo il via delle domande ad inizio aprile e dopo lo slittamento della scadenza al 31 maggio prossimo, adesso è il momento dell’incasso.

Reddito di emergenza, l’Inps avvia i pagamenti

È stato l’Inps a comunicare in questi giorni ai soggetti che hanno presentato domanda per il Rem l’accoglimento o la reiezione della domanda. Ciò che mancava era la data di pagamento. Adesso però, alcune segnalazioni dei soggetti a cui è arrivato il messaggio di approvazione della domanda, controllando il loro profilo sul sito dell’Inps, hanno trovato nel 20 maggio 2021 la data a partire dalla quale l’Inps inizierà le erogazioni.

Infatti è proprio dal portale dell’Istituto, accessibile come prassi con Spid, Cie, CNs o Pin dispositivo, che gli interessati otre a controllare lo stato di avanzamento della domanda, possono controllare se rientrano nel pagamento che inizierà domani 20 maggio.

Non si conoscono gli importi che entreranno nel primo pagamento

Stando alle testimonianze, non si vede l’importo in pagamento. Tenuto conto che sono tre le mensilità in pagamento, come detto quelle di marzo 2021, aprile 2021 e maggio 2021, a chi ha terminato di percepire la Naspi o che è stato in Naspi tra io 2019 ed il 2020 o ai singoli, ogni mese vale 400 euro. Per chi ha famiglie composte da più persone, l’importo supera le 800 euro al mese.

Per i singoli quindi, si tratterebbe di attendere 1.200 euro (400 euro per 3 mesi). Bisogna vedere se già con il primo pagamento si otterrà tutte e tre le mensilità, dal momento che sembra che con il nuovo decreto Sostegni, verranno previste nuove mensilità per giugno, luglio e forse anche per altri mesi.

Inoltre, i pagamenti riguardano coloro che hanno prodotto domanda ad aprile, soprattutto nei primi giorni in cui iniziò tale possibilità. Soggetti per i quali l’istruttoria della pratica si è conclusa. Infatti per coloro che hanno presentato domanda successivamente o in questo mese di maggio sfruttando la proroga, il pagamento dovrebbe sopraggiungere dopo la metà del mese di giugno, anche in questo caso anticipato dal messaggio dell’Inps su accoglimento o reiezione delle domande.

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