Reddito di emergenza nel 2022, perché si è perché no

Ci sarà una proroga del reddito di emergenza? Una domanda che molti si pongono, ecco perché
Nuovo Rem

In questi ultimi giorni a molti italiani sta arrivando il pagamento del reddito di emergenza. La principale misura di emergenza introdotta dal governo per chi vive in condizioni di povertà ed è privo di altri ammortizzatori o sussidi.

Questi è il famoso Rem. I pagamenti di questi giorni sono relativi alle mensilità precedentemente erogate. Quelle di settembre per chi non le ha ancora ricevute.

Arretrati e non nuove mensilità. Infatti molti si chiedono se anche nel 2022 sono previste nuove erogazioni del sussidio. O quanto meno se il sussidio si aprirà anche agli ultimi tre mesi del 2021, che sono di fatto scoperti.

Il reddito di emergenza per il 2021 è finito

Nel 2021 sono stati molti gli italiani che hanno goduto del reddito di emergenza, misura emergenziale per chi era in povertà assoluta.

Sono state introdotte due tranche nel 2021, con due domande separate. La prima per tre mensilità a copertura dei mesi di marzo, aprile e maggio. La seconda invece a copertura dei mesi di  giugno, luglio, agosto e settembre.

Assegno da 400 euro per i single e da 800 euro per famiglie con due o più componenti.

Il contrasto ai veri poveri, perché di questo si trattava per il reddito di emergenza (soggetti privi di qualsiasi sussidio o misura di sostegno reddituale), ha previsto 7 mesi di benefit.

In pratica 2.800 euro per i single e 5.600 euro per le famiglie.

Secondo il governo la povertà si contrasta così. Scoperti gennaio, febbraio, ottobre, novembre e dicembre.

Nuovo Rem nel 2022? Ecco perché non ci sarà alcuna proroga

Il reddito di emergenza prorogato era e resta una speranza di molti beneficiari della misura. Ma al momento notizie su eventuali proroghe ed estensioni al 2022 non sono ancora arrivate. E nemmeno quelle che volevano gli ultimi 3 mesi del 2021 indennizzati.

Tutto si ferma a settembre, con l’ultima mensilità del Rem che a qualcuno sta arrivando ancora in queste ore visti i ritardi dell’Inps. Il pagamento del Rem infatti è stato predisposto in base alla data di ricezione delle domande. E l’Inps tramite i suoi canali social ufficiali ha già annunciato che si sta provvedendo al pagamento degli arretrati per chi ancora deve riceverlo.

Visto che l’economia è in ripresa, che i lockdown sono alle spalle e che quasi tutte le attività hanno ripreso a lavorare, sembra che il Rem rischia di diventare solo un ricordo e di restare solo una speranza per quanti attendevano buone nuove in materia.

Con buona pace di chi la crisi la sente ancora, di chi ha perso il lavoro o di chi svolge attività in cui poco si vede la ripresa di cui tanto parlano i nostri politici.

Nuovo Rem 2022, ecco perché la speranza di nuove mensilità non è del tutto campata in aria

Ciò che alimenta la speranza di qualcuno è il fatto che il governo ha deciso di prorogare di altri mesi lo stato di emergenza. In perfetta contraddizione con il sostenere che l’economia è in ripresa, il governo allunga l’emergenza. Una contraddizione anche relativa al fatto che si continua a sostenere che il Green pass e i vaccini siano stati la soluzione finale alla questione Covid.

Il governo da un lato grida ancora all’emergenza, dall’altro dice che è tutto apposto. Ma proprio lo stato di emergenza può tornare utile alle possibilità di vedere altri mesi di Rem assegnati. Infatti se perdura l’emergenza e soprattutto se come sembra, arriveranno altre misure di rigidità con i nuovi provvedimenti del governo, allora significa che anche le misure di aiuto del governo alle situazioni più critiche dovranno per forza di cose proseguire. E quale misura di aiuto è migliore del Reddito di Emergenza?

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