Riaperture bar e ristoranti da maggio ma cosa cambia per parrucchieri, negozi e seconde case?

Ecco tutte le limitazioni in vigore, anche a Pasqua, per spostamenti, negozi, parrucchieri, bar e ristoranti con uno sguardo anche alle seconde case.
Coronavirus Riaperture bar e ristoranti da maggio ma cosa cambia per parrucchieri, negozi e seconde case?

Era ormai nell’aria da tempo che anche Pasqua sarebbe stata in lockdown totale e lo scenario emerso ieri ha solo consolidato quello che, tanto, già sapevamo. Lunedì 3 regioni torneranno in zona rossa e si tratta di Toscana, Calabria e Valle D’Aosta. Martedì, invece, il Lazio torna in zona arancio.

Come scrive il Messaggero, l’unica vera novità portata dal governo e che dal 7 aprile riapriranno asili, elementari e scuole medie anche nella zona rossa e nel Lazio apriranno anche il 30 ed il 31, proprio a ridosso della vacanze di Pasqua.

Per il 3, 4 e 5 tutta Italia sarà zona rossa. Vediamo tutto questo cosa significherà per noi cittadini e vediamo quali sono le regole per le zone arancioni e quelle rosse, visto che di zone gialle e bianche l’Italia non ne ha più.

Spostamenti e visite

In zona rossa non ci si potrebbe muovere di casa se non per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità, in zona arancione, pur potendo uscire di casa non si può uscire dal proprio Comune, anche se il 3, 4 e 5 sarà consentito, una sola volta al giorno, andare a trovare amici e parenti nella stessa Regione.

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Nelle zone rosse, però a parte i 3 giorni di Pasqua non ci si può incontrare con gli amici mentre in zona arancione questi spostamenti sono consentiti una volta al giorno (chi abita in comuni piccoli può spostarsi nel raggio di 30 Km dalla propria casa.

Messe e seconde case

Le messe sono consentite nel rispetto del distanziamento sociale mentre sono vietati i canti.

Per quel che riguarda le seconde case sia in zona rossa che in quella arancione è possibile recarsi nella casa per le vacanze a patto che sia di proprietà o affitata prima del 14 gennaio 2021: ci si può recare, in ogni caso nella seconda abitazione solo con il proprio nucleo familiare.

A questo proposito, però, diverse Regioni hanno posto delle limitazioni come ad esempio la Campania che vieta l’utilizzo a meno che non sia per urgenze sia a chi viene da fuori regione sia a chi risiede nella stessa.

Le stesse limitazioni valgono anche in Toscana il cui governatore ha vietato fino all’11 aprile di raggiungere la seconda abitazione se non per gravi motivi.

Per chi, invece, ha la seconda casa in Sardegna arrivarci sarà abbastanza difficoltoso visto che al momento dello sbarco è necessario esibire o un certificato di vaccinazione o la negatività al virus tramite test.

Per chi ha la seconda casa in Sicilia, poi, è richiesto per entrare nella Regione di aver effettuato un tampone dall’esito negativo non più di 48 ore prima, in caso contrario una volta sbarcati si deve restare in quarantena.

Bar, ristoranti, parrucchieri e negozi

Vediamo quali sono le regole per gli esercizi commerciali.

Per la ristorazione trovarsi in zona rossa o arancione cambia poco: i bar e ristoranti possono lavorare solo d’asporto, i primi fino alle 18 i secondi fino alle 22. I ristoranti degli alberghi, invece, possono funzionare ma solo per la ristorazione di chi alloggia.

Parrucchieri e barbieri restano chiusi in zona rossa ma possono aprire in zona arancione mentre i negozi restano chiusi, come i centri commerciali, in zona rossa ma non in quella arancione dove, però, i centri commerciali chiudono nel fine settimana.

Sia in zona rossa che in arancione restano aperti alimentari, farmacia, edicole, ferramenta, negozi di computer, tabacchi, meccanici e negozi per neonati.

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