Riforma pensioni: qualcuno annuncia disastri e una Fornero bis

Riforma pensioni 2021: c'è chi annuncia condizioni durissime che faranno rimpiangere l'attuale legge Fornero.

riforma pensioni

Anche se il tema riforma pensioni non è mai stato totalmente abbandonato dalla stampa, ora che l’emergenza coronavirus sembra essere stata “domata”, se ne torna a parlare anche nei tavoli di confronto tra governo e parti sociali.

Dopo essere stato un tema abbandonato a causa dell’emergenza sanitaria, ora la riforma pensioni torna ad essere attuale anche a causa dell’imminente scadenza della quota 100, il 31 dicembre del prossimo anno.

Riforma pensioni si riapre il dibattito

Il dibattito sulla Riforma pensioni è stato riaperto il 28 luglio dal ministro del Lavoro Nunzia Catalfo in occasione di un incontro con le parti sociali nel quale il ministro ha ribadito che la quota 100 seguirà il suo naturale corso arrivando, quindi, a scadenza senza alcuna modifica.

LA Catalfo ha annunciato inoltre, che la riforma proseguirà, adesso, seguendo due binari distinti: da una parte gli interventi da inserire nella prossima legge di bilancio e dall’altra la riforma pensioni vera e propria da realizzare entro la fine del 2021.

Il prossimo 8 settambre è fissato un incontro con le parti sociali che “servirà a definire il pacchetto di interventi da inserire nella prossima legge di Bilancio”.

Già sono trapelate, sempre dal ministro, le notizie della proroga dell’opzione donna e della proroga per l’Ape sociale.

Il 16 settembre, invece, ci sarà un incontro per la riforma complessiva della previdenza che “che avrà come pilastri maggiore equità e flessibilità in uscita e una pensione di garanzia per i giovani”.

La paura principale dei più è quella che con la scadenza della quota 100 si venga a creare uno scalone di 5 anni visto che la pensione di vecchiaia sarà accessibile a 67 anni e con 38 anni di contributi l’unica alternativa resterà quella.

L’ex sottosegretario Alberto Brambilla, però, ha una visione molto tragica su quello che potrebbe accedere con la scadenza della quota 100.

Dopo le dure accuse lanciate nei confronti del governo che permette che “circolino delle vere e proprie fake news sui conti dell’Inps, come quella secondo cui durante il Covid il numero dei pensionati avrebbe superato quello dei lavoratori”, lancia un’ipotesi alquanto allarmistica affermando che il governo con le fake news approvate stia gettando le basi per una stangata sulle pensioni che porti ad una riforma ben più dura della stessa legge Fornero, una sorta di Fornero bis.