Riforma pensioni, quota 41 ampliata ma solo per alcune categorie

pensione quota 41

Dopo l’incontro tra il ministro Nunzia Catalfo con i sindacati dello scorso 16 febbraio emerge una nuova ipotesi di quota 41.

La stessa intenzione di estendere l’Ape sociale ai lavoratori fragili potrebbe applicarsi anche ai precoci della quota 41. Ma vediamo nel dettaglio.

Quota 41 estesa

La volontà del governo, ed ormai appare chiaro a tutti, è quella di introdurre un nuovo meccanismo di pensionamento che possa far superare in modo relativamente indolore la scadenza della quota 100.

Per evitare lo scalone di 5 anni che si verrebbe inevitabilmente a creare, infatti, è necessario introdurre una flessibilità in uscita anche a costo che preveda penalizzazioni.

A tal proposito invitiamo a leggere l’articolo Riforma pensioni, le misure al vaglio

Ed è proprio in quest’ottica che da un paio di settimane si è tornato a parlare di quota 41 per tutti: chi la propone con penalizzazioni percentuali, chi vuol fissare un limite minimo di età, chi propone il ricalcolo contributivo dell’assegno.

Ora, dall’incontro del 16 settembre, spunta l’ipotesi di allineare la possibilità di accedere alla pensione quota 41 precoci nel 2021 anche per i lavoratori fragili che rischiano maggiori conseguenze se contagiati da COVID.

A darne notizia Ignazio Ganga, segretario CISL che rassicura, in primis, che la quota 100 rimarrà fino alla sua scadenza e che la ministra Catalfo “ha manifestato la volontà di allargare l’accesso alla pensione con 41 anni di contributi ai lavoratori fragili”.

Si parla, quindi, di una quota 41 allargata già dal 2021 che permetterebbe l’accesso alla quota 41 precoci anche ai lavoratori fragili, ampliandone la platea dei beneficiari.

Per quel che riguarda Ape sociale e opzione donna Ganga ribadisce che “Il governo ha comunicato di voler prorogare Ape sociale e Opzione donna, misure che la Cisl ha chiesto vengano invece rese strutturali da subito”.

A tal proposito invitiamo a leggere l’articolo sull’estensione della platea dei beneficiari dell’Ape sociale.