«Ristoranti e bar aperti anche di sera, chiusura se aumentano i contagi», lo propone Anci

ristoranti aperti sera

La Campania da domenica è tornata ad essere zona arancione. Ma probabilmente arancione presto potrebbe diventare tutta l’Italia dal momento che questa sembra essere la strada che il CTS, i tecnici e gli esperti consigliano al nuovo governo Draghi. Le varianti del virus fanno paura, ci sono virologi ed esperti che parlano di terza ondata del Covid, di rischi seri di una nuova impennata della pandemia. E allora le chiusure e le limitazioni rischiano di tornare ad essere più forti di adesso.

In zona arancione ristoranti, pub, bar e attività simili possono restare aperti e fare solo vendite domiciliari e asporto. In zona gialla invece si può restare aperti fino alle 18 con servizio al banco o ai tavoli, sempre nel rispetto delle regole dei distanziamenti e delle misure anti Covid. Ma l’Anci, l’associazione dei Comuni italiani controcorrente, chiede di riaprire anche a pranzo i ristoranti.

Una richiesta che stride con l’ipotizzato ritorno all’arancione in tutta Italia. Ma è una proposta che ha avallato anche Clemente Mastella, sindaco di Benevento e politico di vecchia data, tornato in auge durante la crisi di governo con il Premier Conte a caccia di responsabili in Parlamento.

Le parole di Mastella

L’Anci quindi, avrebbe proposto al governo di aprire alle attività dei ristoranti e dei bar anche di sera. E nel caso di contagi in aumento si tornerebbe a chiudere. Una specie di test sembra questa proposta dell’Anci che Clemente Mastella ha rilanciato sulla sua pagina ufficiale di Facebook.

“I bar e i ristoranti potrebbero restare aperti anche la sera, oltre che a pranzo, con la possibilità di chiudere tutto nel caso le nuove aperture portino a un incremento del numero dei contagi, e le restrizioni più severe dovrebbero essere applicate soltanto nelle aree dove è maggiore l’intensità virale”, questo il contenuto del post di Clemente Mastella.

La tesi dei sindaci

«Come Anci abbiamo chiesto di aprire i ristoranti e i bar anche di sera. Non si capisce la differenza dell’apertura di giorno e chiusura di sera. Se la crisi epidemiologica avanza si chiuda subito. Altrimenti è giusta la tesi di noi amministratori», così Mastella ha espresso quella che sembra la linea comune all’Anci.

E chiudere solo le zone dove il contagio aumenta, potrebbe essere un modo utile anche a responsabilizzare le varie comunità. La situazione dei ristoranti in tutta Italia continua ad essere drammatica dal momento che si tratta della categoria di attività più colpita dal un virus che comunque ha impattato diversi settori.

L’impegno dei professionisti del settore è massivo, come dimostra una lettera che i ristoratori della Campania avrebbero inviato al governatore De Luca, oltre che per chiedere riaperture, anche per indicare quelle che per loro sarebbero le soluzioni. I ristoratori campani proporrebbero a De Luca una serie di regole da adottare per rendere più sicuri bar e ristoranti.

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Sindacalista ed operatore di Caf e patronato. Da 25 anni nel campo di pensioni, disoccupazioni, dichiarazioni dei redditi, tributi, tasse, lavoro e fisco. Intermediario del credito e mediatore creditizio. Iscritto Uic e Banca d'Italia.