Scuola, si tornerà in Dad, lo dice Crisanti, ecco perché

Virus, nuove varianti e governo senza un piano B, per Crisanti i vaccini non bastano.
Crisanti

Un brutto scenario si profila all’orizzonte per il Covid in Italia. O almeno, questo il triste presagio di Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova. Già la variante Delta è piuttosto pericolosa, ma secondo il direttore, siamo “a un passo da una nuova variante resistente ai vaccini”. E per la scuola secondo Crisanti, si tornerà probabilmente in Dad. 


“Sbagliato basare tutto sui vaccini”, lo sostiene Crisanti

“Siamo a un passo da una nuova variante di coronavirus resistente ai vaccini”, basterebbe questa affermazione di Crisanti, come la riporta l’agenzia di stampa Huffington Post.it, a mettere i brividi. Una nuova variante del coronavirus, che sarebbe in grado di scavalcare il vaccino rendendolo inutile è qualcosa di assolutamente sconvolgente. 
“Già la variante Delta fa diminuire del 30% l’effetto del vaccino. È sbagliato basare la lotta al Covid unicamente sui vaccini. Con un virus che cambia velocemente come questo non abbiamo la capacità di aggiornare i vaccini stando al passo con le varianti. Per riformulare il vaccino ci vogliono un paio di mesi e per distribuirlo altri sei mesi, nel frattempo il virus ha galoppato”, questo ciò che dice Crisanti, come un avvertimento, intervenendo alla trasmissione  “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus. 


A scuola ancora in Dad

Per correggere un vaccino, statistiche alla mano ci vogliono anche due mesi. E per commercializzarlo ce ne vogliono almeno 6 o 7. Ecco perché pure Crisanti sostiene che correre dietro al vaccino e pensare che basta la vaccinazione non è saggio.Per questo anche a scuola, probabilmente non sarà sufficiente l’aver vaccinato tutto il personale. E Crisanti fa l’esempio con alcuni paesi esteri. “La Gran Bretagna continua a contare i casi giornalieri e la mortalità è aumentata di 10 volte, quindi non è vero che non succede nulla. La decisione politica di Johnson è molto pericolosa perché far correre questo virus è molto rischioso, si possono creare nuove varianti più resistenti al vaccino. Siamo a un passo da questa situazione, ribadisce, perché il virus attuale è già ad elevata trasmissibilità ed è in grado di far ammalare chi ha fatto una sola dose e in piccola parte anche chi ha fatto le due dosi di vaccino”. 
“Per sorvegliare l’epidemia non basta guardare solo i dati di ricoveri e decessi, spiega, ma vanno tracciati i movimenti del virus. Ci sono Paesi che sono covid free pur non avendo vaccinato la popolazione in massa, come la Nuova Zelanda e la Corea del Sud che hanno semplicemente implementato politiche per limitare la trasmissione del virus. A Singapore c’è stato un focolaio in un aeroporto ed hanno testato tutte le persone potenzialmente coinvolte nell’attività dell’aeroporto e l’hanno bloccato il focolaio”, così a concluso il noto esierto. 

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