Senza Green pass niente reddito di cittadinanza, ecco chi rischia

Obbligo di Green pass in ogni luogo di lavoro, e c’è chi rischia il sussidio non avendo il certificato verde
reddito di cittadinanza

La certificazione verde obbligatoria per ogni ambiente di lavoro. Ormai questo lo sanno anche i muri.

Ciò che qualcuno non sa è che pure il reddito di cittadinanza è a rischio per chi non si dota della tanto discussa certificazione verde. 

Reddito di cittadinanza, Puc e Green pass


Non sono pochi i beneficiari del reddito di cittadinanza che partecipano si cosiddetti Puc. Parliamo dei progetti utili alla collettività, strumento di politica attiva del lavoro. L’incrocio tra reddito di cittadinanza, progetti utili alla collettività e Green pass mette in luce una problematica sottovalutata.

Infatti chi tra i beneficiari del reddito di cittadinanza è impegnato nei Puc, deve avere il Green pass. Senza Green pass alla pari di tutti gli altri lavoratori, non si può svolgere l’attività e si viene considerati assenti ingiustificati. In estrema sintesi, senza stipendio. E dal momento che lo stipendio per questo soggetti è il sussidio, si rischia di perdere il benefit. 

Chi rischia di restare senza sussidio


Ricapitolando, la certificazione verde, infatti, serve anche a chi oltre a prendere il reddito di cittadinanza, partecipa ai Puc. Ciò che rende addirittura peggiore la situazione per i beneficiari del reddito di cittadinanza rispetto al classico lavoratore è che sospeso se la Green pass significa decadere dal sussidio. 

Infatti per i lavoratori c’è la conservazione del posto di lavoro, mente per i beneficiari del sussidio basta una assenza per questa motivazione per essere esclusi dal beneficio. Tutto confermato dal Ministero del lavoro con una nota ufficiale, la n° 8526 del 2021. 

Come salvarsi per un beneficiario del reddito di cittadinanza senza Green pass

Il rischio quindi è concreto. Basta poco per finire fuori dal programma reddito di cittadinanza. Basta essere contrari dl Green pass per chi svolge lavori di pubblica utilità proprio in qualità di beneficiario del sussidio.

L’unica via per chi non vuol sentire ragioni a vaccinarsi o s tamponarsi è quella di rinunciare al sussidio.Chi rinuncia può richiedere sussidio dopo 18 mesi, chi invece decade, resta al palo per sempre. 

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