Soldi contanti: le regole per pagare cash evitando i controlli del fisco

Non è inusuale anzi potremmo dire che succede spesso, magari nel corso degli anni mettiamo da parte dei soldi contanti, in un barattolo o una cassetta di metallo con tanto di lucchetto. Si può ricevere un regalo dai parenti, oppure facendo un piccolo lavoretto per qualche amico riceviamo una ricompensa. Poco alla volta e senza rendercene conto ci ritroviamo una discreta quantità di banconote e monete, un tesoretto. Allora perché non toglierci qualche sfizio?

Certamente si può ma spendere tanto senza prestare la giusta attenzione ad alcune semplici regole potrebbe generare al fisco italiano dubbi sulla provenienza dei contanti posseduti e spesi e innescare controlli, addirittura si potrebbero subire sanzioni. Inoltre va tenuto conto che sta alla persona oggetto delle verifiche dimostrare il lecito possesso di questi soldi. Ovviamente, nel caso di risparmi accumulati nel tempo può essere molto complicato dimostrare che non c’è evasione fiscale.

Perchè il fisco controlla

Chiariamo un punto fondamentale, il fisco con il supporto della Guardia di Finanza ha tutte le ragioni di fare accertamenti se le spese di un qualsiasi cittadino dimostrino un tenore di vita ampiamente al di sopra di reddito e patrimonio dichiarato.

Eppure questi possono essere grossi problemi per i piccoli risparmiatori, che non essendo certo ne evasori ne in malafede si troverebbero disarmati e a rischio di provvedimenti potenzialmente onerosi.

Regole di comportamento da adottare

Un buon modo per ridurre i rischi è abituarsi all’uso dei contanti per le piccole spese, evitando gli acquisti tracciabili ad esempio quelli abbinati al codice fiscale, oppure fare compere con emissione di fattura. Lo stesso ragionamento va fatto per le ricariche telefoniche gli abbonamenti i premi assicurativi e le bollette in generale. Questo perché sono tutte transazioni collegabili alle generalità di chi ha pagato, e come avrete già intuito sono assolutamente da escludere i beni di lusso.

Deve essere una buona abitudine anche quella di tenere traccia di come abbiamo ricevuto questi soldi in modo da poter dimostrare la buona fede e l’intenzione di non avere nulla da nascondere.