Sondaggi politici: Draghi preferito a Conte, Salvini opportunista. Il nuovo governo può funzionare?

Gli italiani propendono più per Draghi che per Conte, ma il nuovo governo può funzionare, visto l’appoggio di partiti con programmi molto diversi tra loro?
Sondaggi politici

Nando Pagnoncelli, nel corso della trasmissione di Martedì del 9 febbraio 2021, tramite i sondaggi politici elettorali Ipsos ha rilevato che il 67% degli italiani è soddisfatto della scelta effettuata da Sergio Mattarella, con la quale ha incaricato Mario Draghi di formare un nuovo governo. Solo il 23% è contrario a tale decisione, mentre il 10% preferisce non esprimersi.

Draghi nettamente preferito a Conte

La conferma di un cambio di tendenza da parte dell’elettorato, proviene dalla preferenza espressa in merito al prossimo Premier. Infatti, l’ex presidente della Bce è stato indicato dal 52%, con un grande incremento rispetto alla settimana scorsa. Al contrario, scende la percentuale di coloro che avrebbero preferito il presidente del consiglio dimissionario Giuseppe Conte, che crolla al 29%. Il 19% non indica nessuno dei due.

Il governo Draghi sta ottenendo l’appoggio di partiti politici che sostengono un programma molto diverso tra loro, soprattutto in alcuni punti cardini. Sulla questione tasse, la Lega propone la flat-tax, ma Liberi e Uguali è da tutt’altra parte, sostenendo l’utilità di una patrimoniale. Nel campo della giustizia, Italia Viva e Forza Italia sono per la revisione della prescrizione, mentre i M5S ne propone lo stop. Questione immigrazione, porti chiusi per la Lega e integrazione per il PD. Infrastrutture, Lega e Partito Democratico sono per il via libera alla Tav, il Movimento 5 Stelle è contrario.

Il governo Draghi può funzionare, di chi si può fidare il nuovo Premier?

Alla luce delle differenti posizioni di Lega, M5S, PD e Forza Italia che appoggiano il nuovo esecutivo, il governo con Premier Mario Draghi può funzionare? Secondo quanto riportato dai sondaggi politici Ipsos, il 45% degli italiani è ottimista, il 35% non lo crede, il 20% non sa o non indica. A questo punto, di quale leader politico si può fidare di più, Mario Draghi?

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Il 21% indica il segretario dem Nicola Zingaretti, il 15% Silvio Berlusconi, il 13% il leader della Lega Matteo Salvini, il 7% Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia è l’unico grande partito che non voterà la fiducia al governo Draghi), il 6% Beppe Grillo, il 3% Matteo Renzi. Ma il dato sorprendente e rilevante, è che il 35% degli italiani non indica nessuno dei suddetti.

I sondaggi Ipsos indicano che il 15% crede che Matteo Renzi sia uscito vincitore da questa crisi di governo, tutti gli altri gli sono dietro. Matteo Salvini 13%, Giorgia Meloni 11%, Nicola Zingaretti 10%, Silvio Berlusconi 6%, Beppe Grillo 5%. Ma il dato che fa davvero riflettere, è che il 40% non vede vincitore nessuno di loro o comunque preferisce non esprimersi.

Salvini opportunista nell’appoggiare il governo Draghi

La Lega ha sempre portato avanti una politica antieuropeista, come dimostrano le tante dichiarazioni, anche contro Mario Draghi, del suo attuale leader. Eppure, Matteo Salvini ha sorpreso tutti, dando un appoggio quasi incondizionato alla formazione del nuovo governo tecnico istituzionale. Il 57% degli italiani sostiene che si sia trattata di una mossa di opportunismo politico, il 32% sostiene sia stato un segno di maturità politica, l’11% non risponde.

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