Sondaggi politici elettorali agosto 2021: FdI recupera oltre il 10% alla Lega

Da fine luglio 2020 agli inizi di agosto 2021: cosa ci rivelano i sondaggi politici elettorali?
Sondaggi elettorali SWG: intenzioni di voto

Approfittiamo della breve pausa estiva che si sono concessi i sondaggisti, per capire come sono cambiati gli scenari politici dall’ultima rilevazione fornita dai sondaggi politici elettorali Demopolis datata 3 agosto 2021, rispetto alle intenzioni di voto ai partiti che lo stesso Istituto di Ricerche aveva realizzato poco più di un anno fa (il 22 luglio 2020).

Giorgia Meloni mangia oltre il 10% a Matteo Salvini, tiene il M5S, peggiora il PD

Prima di lasciare spazio ai dati forniti dal Barometro Politico Demopolis, non si può evitare di evidenziare come Fratelli d’Italia abbia fatto man bassa di consensi, quasi esclusivamente a danno della Lega, a cui ha soffiato anche il primato seppur si possa parlare di un testa a testa ad oggi.

In misura decisamente minore, anche il PD di Enrico Letta ha registrato una certa flessione, mentre, a dispetto di quanto non si possa pensare, il M5S si trova sui livelli di circa un anno fa, pur perdendo il podio. Sostanzialmente stabile Forza Italia, seppure in lieve rialzo, mentre Italia Viva di Matteo Renzi dimezza quasi i suoi consensi.

Con l’avvento del Governo Draghi la sinistra si è divisa fra SI di Nicola Fratoianni all’opposizione (paradossalmente come Giorgia Meloni) e Liberi e Uguali di Bersani e del tanto discusso, in era Covid-19, Ministro della Salute Roberto Speranza, a cui quest’anno non sembra aver fatto come rappresentante di Art. 1-MDP. Il nuovo candidato a sindaco Carlo Calenda non acquisisce popolarità da trasferire al partito da lui fondato Azione. In crescita la percentuale degli indecisi di due punti.

Sondaggi politici Demopolis a confronto

Quale partito avrebbero votato, solo qualche settimana gli italiani in caso di elezioni politiche, e cosa è cambiato a distanza di un anno. Nella tabella sottostante, chi ha guadagnato e chi ha perso nell’arco di circa 12 mesi.

  • Fratelli d’Italia 21% (+6)
  • Lega: 20,8% (-4,6)
  • Partito Democratico: 19,5% (-1,5)
  • M5S: 16,6% (+0,6)
  • Forza Italia: 7% (+0,5)
  • Azione: 2,6% (+0,1)
  • Sinistra Italiana: 2,2%
  • LeU-Art. 1: 1,9%
  • Italia Viva: 1,7% (-1,5)
  • Altri: sotto l’1,5%
  • Indecisi: 18%

A livello di coalizione il centrodestra è salito e ormai conta su circa la metà dei consensi del Paese, mentre l’alleanza nazionale tra PD e M5S (che continua a latitare nelle elezioni amministrative) registra una lieve flessione, quanto basta per accusare un ritardo vicino al 15% circa dal centrodestra.

Gli italiani potrebbe tornare al voto l’anno prossimo, appena dopo l’elezione del Capo dello Stato, quindi, prima della fine della legislatura. Ma i nodi da sciogliere sono ancora tanti: dalla questione del partito unico tra Forza Italia e Lega da cui mantiene le distanze Giorgia Meloni, al vero schieramento che il centrosinistra sarà in grado di creare, al netto della posizione dei 5 Stelle.

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